Una premessa.
Questo sito nasce dall’idea che viaggiare sia una delle esperienze più belle che la vita possa riservare agli esseri umani. Perché viaggiare è conoscere. Viaggiare è anche un’opportunità che molti non hanno la fortuna di poter cogliere per mille motivi diversi, ma siamo convinti che lo si possa fare anche senza grosse disponibilità economiche e senza andare troppo lontano. Siamo onesti: per viaggiare qualche soldo c’é da metterlo in conto, non foss’altro che per soddisfare i bisogni primari come mangiare, dormire, muoversi. Si può mangiare al sacco e dormire in un altro sacco, meglio se a pelo. E ancora, si può camminare a piedi o scorrazzare in velocipede, ma non son cose da tutti. Però guai a cadere nella trappola di pensare che le vacanze, il turismo, il viaggio, abbiano a che fare soltanto con la categoria dei beni di consumo e dei prodotti “fruibili”. Sgomberiamo subito il campo: a noi non piacciono le parole “consumatore” e “fruitore”. Abbiamo qualche riserva anche sulla parola “turista” : bisogna vedere cosa s’intende per turista. Ci piace la parola viaggio. Ci piace pensare a noi stessi come a dei viaggiatori e vorremmo che ce ne fossero di più, perché il mondo –di questo abbiamo una ragionevole certezza– sarebbe un posto migliore se le persone si dedicassero con maggiore attenzione a esplorarne la bellezza, a comprenderne le sfaccettature, le diversità, gli stili di vita. A rischio di sembrare banali o naif, vorremmo portare l’attenzione sull’idea che il viaggio può essere una forma di baratto: un viaggiatore è, infatti, uno che mette in gioco la sua sete di sapere, il suo entusiasmo, e anche il suo impegno e le sue risorse, per ricevere in cambio conoscenza, esperienza, arricchimento interiore. Sono cose alle quali non si può assegnare soltanto un valore monetario. Quella conoscenza, quell’esperienza, quell’arricchimento interiore hanno un ritorno, perché ci rendono migliori, più aperti verso gli altri, più liberi e consapevoli nell’espressione delle nostre opinioni, più disposti a comprendere, più disposti a trasmettere. Di qui scaturisce una seconda considerazione. Non è vero che per viaggiare si debbano visitare necessariamente posti esotici, lontanissimi, irraggiungibili. Questa affermazione è tanto più valida in un Paese come il nostro che è uno fra i più ricchi di storia, cultura, tradizioni locali, bellezze naturali e architettoniche ma, allo stesso tempo, più povero di amore per un simile patrimonio, cioè sempre più povero di civiltà. Noi crediamo nello scambio e nel libero accesso a questo patrimonio. Crediamo nelle sinergie (non nelle cuginanze, come spiegheremo più avanti). Crediamo che il viaggio inteso come baratto di conoscenza, laddove aperto al maggior numero possibile di persone, sia una forma di ricchezza interiore e tangibile allo stesso tempo. Crediamo che per essere aperte al maggior numero di persone, le esperienze di viaggio debbano essere condivise in maniera indipendente, e crediamo molto nel blog come forma di comunicazione indipendente, anche se non crediamo nell’anarchia totale della comunicazione. Crediamo nel potere del coro di voci, quando nel coro si possono distinguere le singole voci e quando il coro e le voci sono onesti. Ma adesso bando alle ciance e vediamo di tirare giù le…
…regole del gioco.
Questo sito non nasce con finalità commerciali, e questo per tutta una serie di motivi: l’investimento in tempo e denaro che i curatori del sito sono in grado di esprimere è abbastanza limitato e abbiamo bisogno del materiale che ciascun viaggiatore è disposto a condividere per fornire contenuti ricchi e vari. Lo scopo è quello di mettere in comune esperienze e informazioni di viaggio, soprattutto di carattere culturale, dove cultura vuol dire storia e storie legate ai luoghi; immagini, sapori, sensazioni di viaggio. Accanto a questi contenuti, sempre grazie al contributo indipendente dei viaggiatori, vorremmo fornire una sorta di passa-parola sull’aspetto legato alla “logistica” del viaggio, che riteniamo avere la sua bella nobiltà: per farla breve, ci interessa sapere e far sapere dove si può mangiare e dormire bene, essere trattati con equità, onestà e ospitalità. Da questa idea, se l’iniziativa avrà successo, potrà prendere il via, in un futuro prossimo, uno sviluppo più “professionale” del sito, tale da permetterci di crescere e poter magari anche remunerare le forme di collaborazione. Non solo: realizzare una sorta di “biglietto da visita” per gli iscritti e i contributori al sito che possa avere un valore presso quella categoria di operatori turistici che mettono l’amore per il proprio lavoro e la propria terra, la cura dei particolari e la cultura dell’ospitalità sullo stesso piano del profitto. Ma per questo ultimo aspetto non abbiamo fretta né ansia, mentre le belle cose che vorremmo proporre saranno realizzate attraverso i commenti dei viaggiatori, cioè attraverso il blog, che sarà aperto a chiunque abbia voglia di commentare e a chiunque voglia fornire…
…i contenuti.
L’esperienza del viaggio non è condivisibile a tutti i livelli. C’è un aspetto profondo, intimo, personale, che non necessariamente è comunicabile, forse il più bello. Siamo convinti che l’unica forma per comunicare questo aspetto sia il racconto di ciò che il luogo e le persone, gli animali, le piante ed i sassi che lo popolano, semplicemente, sono; descrivere quello che fanno, la loro piccola storia, i particolari insomma. In altre parole quello che avete visto nel momento, perché non si può pretendere di vedere tutto. Se siete bravi, chi vi legge potrà sentire le stesse cose che avete sentito voi. Se siete molto bravi, chi vi legge sentirà anche di più. Ciascuno è bravo a modo suo, quindi va bene un piccolo resoconto su di un luogo o un evento legato ad un luogo; vanno benissimo le storie che riguardano un luogo o una persona particolare che si può trovare in quel luogo (come ad esempio il pescatore che ripara le reti nel porticciolo di Vattelapesca); sono graditissime le foto (belle le foto quando parlano da sole!) di quel luogo o di quella persona; vanno bene ricette di un piatto che si cucina in un luogo, descrizioni di manufatti che si producono in quel luogo e delle tradizioni che li riguardano. Sono più che benvenuti anche dei consigli di carattere generale su cosa portare al seguito, come vestirsi, come fronteggiare situazioni particolari e così via. Per chi se la sente vanno benissimo anche brevi racconti di fantasia legati ad un luogo particolare. Ci piacerebbe anche curare due aspetti particolari, legati alla fotografia e alla topografia. Insomma, di idee ce ne sono a bizzeffe. Però la forma migliore per esprimerle è un post più o meno breve, che sarà pubblicato rigorosamente a nome dell’autore. Vi chiediamo soltanto di essere originali e di citare sempre le fonti se utilizzate materiale altrui. Infine, ad essere precisi, ecco cosa possiamo suggerirvi per…
…la forma dei post.
Qualcosa di sintetico: siamo sul web! Non staremo lì con il metro: quello che conta di più è il contenuto, ma nessuno si prenderebbe la briga di leggere il Milione davanti ad uno schermo. Questo post sulle regole è già lunghissimo per una lettura a schermo. Lo stile è una questione personale, ma raccontate. Raccontate del luogo e di chi lo popola. Gli Inuit dicono che un “luogo” diventa un “posto” grazie al passaggio dell’uomo. Rendete i vostri luoghi preferiti dei posti da visitare attraverso il racconto. E’ già di per sé un bellissimo viaggio per chi legge. Cercate di rispondere alle solite domande: chi – che cosa – dove – come – quando – perché. Non necessariamente in quest’ordine. Dove si trova? Che cosa accade o cosa c’è da vedere? Come ci arrivo? Quando è meglio andare? Perché quel luogo? Chi ci vive? Cosa fa? Come vive? Perché? Si può fare il tutto anche con una bella foto e un breve commento (o addirittura senza commento perché ci sono foto che parlano da sole). E’ un gioco divertentissimo e interessante. Lo è ancora di più se rispondete a queste altre domande: dove posso mangiare? Cosa? Perché? Dove posso dormire? Cosa posso comprare e dove? Quanto spendo? (il quanto, in questo caso è molto importante) Come mi trattano? Date indicazioni precise sui ristoranti, gli alberghi, i negozi, gli operatori turistici. Magari hanno un sito, o un indirizzo e-mail. Le informazioni, insomma, dovrebbero essere sempre verificabili. Se proprio non siete in grado di fornire informazioni di carattere pratico, cercheremo di aggiungerle noi, oppure lo farà chi in quei luoghi c’è stato, con…
…i commenti ai post.
Non filtreremo i commenti, però il sito non permetterà tecnicamente quelli anonimi. Noi, invece, non permetteremo i commenti volgari o di cattivo gusto. La volgarità e il cattivo gusto non hanno nulla a che fare con chi ama il viaggio. Per il resto i commenti saranno assolutamente liberi e aperti anche ai non iscritti al…
…sito.
Un luogo virtuale. Fatelo diventare un posto da visitare.
Buon viaggio!
Leggi ancora...
Aggiungi il nostro feed ai tuoi preferiti oppure leggi le feednews di viaggioadagio.it direttamente sulla tua e-mail







August 30th, 2005 at 6:33 pm
Siete grandi, e l’idea è ottima!
:-**
August 31st, 2005 at 10:19 am
Grazie Placida! E benvenuta!
Quando scrivi?
August 31st, 2005 at 10:52 am
Una bella iniziativa.
E’ stata una frase in particolare che mi ha colpito.
qualche tempo fa ero in giro con un amico in una città che non conoscevamo. lui aveva un modo di guardarsi attorno completamente diverso dal mio, seguiva strade secondarie e parlava con le persone. ne abbiamo parlato, e grazie a lui ho capito la differenza tra “turista” e “viaggiatore”.
anche io sono diventata un viaggiatore, e spero di poter condividere con voi appunti di viaggio
August 31st, 2005 at 11:33 am
Non c’è che dire il rientro dalle ferie vi ha caricato a mille!
Bella idea!
August 31st, 2005 at 1:45 pm
Mi piace. Basta cataloghi lucidi e resoconti risaputi.
E’ come ricevere un continuo “invito al viaggio”.
August 31st, 2005 at 5:09 pm
Sono straordinariamente in sintonia con quanto espresso sull’idea del viaggio. Anche se io ho deciso di non giustificare più il nostro Paese: basta. Le bellezze architettoniche, naturalistiche storiche non sono NIENTE senza la civiltà e l’amore per il gusto estetico. Le meraviglie della nostra Italia non sono niente se la gente che la abita è triste, frettolosa, disattenta, sola, vuota.
Appena posso vado via dall’Italia, in Europa ma anche più lontano. Mi sto tristemente convincendo che la felicità sia direttamente proporzionale anche alla distanza. L’Italia deve cambiare, deve cambiare radicalmente e in maniera profondissima. Io non sono più giustificazionista nei confronti del nostro paesello: deve crescere, dorme sugli allori da decine d’anni.
Per il resto sono con voi e continuerò a seguirvi.
[Ste]
September 1st, 2005 at 8:16 am
@Simichan, ti aspettiamo.
@Vivià….non hai ancora visto nulla.
@Padrepaio….benvenuto anche a te, sei fra i primi!
@noantri…io condivido tutto quello che dici sul dormire sugli allori. Vale in tutti gli ambiti e, tristemente, anche in quello che rappresenta per il nostro Paese una risorsa fondamentale. Personalmente m’infurio quando vedo l’abbandono o l’incuria di luoghi e monumenti, quando ricevo un trattamento da “turista” al ristorante o in albergo, quando trovo un museo chiuso quando dovrebbe essere aperto, quando vedo la superficialità nel salvaguardare e promuovere le nostre bellezze. Anch’io amo andare lontano ma, allo stesso tempo, sono convinto che ci sia da vedere sotto l’angolo di casa molto più di quanto immaginiamo.
Noi vorremmo scoprire queste cose insieme e, se possibile, promuoverle, promuovendo la cultura del viaggio, che vuol dire tante cose sulle quali non mi dilungo, perché credo chi passi da qui le conosca. Grazie per essere dei nostri e, se proprio non vuoi farlo sull’Italia, mandaci del materiale sui tuoi viaggi più al largo. A presto.
September 1st, 2005 at 5:52 pm
un augurio a questo sito….e buon viaggio a tutti..!!!
September 1st, 2005 at 9:30 pm
E vai Gino!
Me piace!!!
September 1st, 2005 at 9:32 pm
Manaccia! Credevo di essere loggato, e invece divento un Anonymous qualunque.
September 11th, 2005 at 12:29 am
si vabbè, ma come si fa a postare? So’ tonta, ancora non ho capito.
September 11th, 2005 at 2:16 pm
je… ti mando tutto :)
April 11th, 2006 at 9:05 pm
bel sito,sono arrivata qui’ grazie allo zio orso e capra pulcetta di cui voi apete scritto tempo fa!!interessante saluti gabry/babelle
salutissimi gabryella
April 12th, 2006 at 8:39 am
:-)
September 14th, 2006 at 3:41 pm
Interessante il vostro sito ,ma come fare xche’ diventi anche il mio? cioe’ come scriverci?
April 5th, 2007 at 9:40 am
The Mercer ti porta a New York
In un viaggio, passato e presente, realtà e finzione
Sicuramente bella New York, e suggestivo il quartiere di Soho. Ma se si provasse a seguire dei percorsi alternativi, a camminare per le viuzze meno frequentatate e ad osservare gli angoli più insoliti, ci si accorgerebbe che questa metropoli sa essere ancora più emozionante.
The Mercer, per far rivivere l’intensità della storia di Steven & Edward Bros, raccontata su http://www.themercersoho.com, ha deciso di portare a New York una persona tra quelle che si iscriveranno al sito.
Vedere i vicoli nascosti di Soho, passeggiare per le strade e i luoghi dove è nata la leggenda dei pantaloni The Mercer, curiosare nel quartiere dove tutto ha avuto inizio con la genialità del padre Julian, la vitalità di nonna Lisa, e l’intraprendenza dei fratelli Edward e Steven.
La persona estratta potrà scegliere qualcuno con cui condividere quest’esperienza ed alloggiare in uno dei più lussuosi alberghi della città. Se poi vorrà assaporare fino in fondo l’affascinate storia potrà seguire un percorso indicato personalmente da Steven e Edward per vedere con i propri occhi cosa i due fratelli amano delle strade a sud di Houston Street.
Un viaggio, quello sulle tracce di The Mercer, per fare conoscere la grande metropoli sotto una luce diversa, anche a chi, magari, a New York c’è già stato.
July 19th, 2007 at 11:05 pm
Ciao,
Abbiamo sviluppato un motore di ricerca di voli economici che credo che puo’ essere molto utile per i viaggiatori - http://www.trabber.it
Spero che sia interessante anche per voi.
July 29th, 2007 at 4:48 pm
Complimenti per il sito.
Sono un appassionato di viaggi e mi sono fatto il un sito anch’io:
http://www.atakai.it
vorrei aumentare la “visibilita”, siete bisponibili per un oscambio di banner?
Ciao e grazuie
Moreno
October 10th, 2007 at 10:22 pm
Vorrei segnalarvi che l’indicazione di San Daniele del Friuli in Google Earth è errata.La scritta è stata posizionata non in Friuli ma bensì nel comune di Fregona in prov.di Treviso. Fiducioso di un vostro interressamento vi saluto cordialmente .Massimo
October 19th, 2007 at 1:59 pm
Ciao! ho scoperto viaggioadagio cercando informazioni sulla foresta pietrificata in Umbria. Sono estasiata dalla bellezza di questo blog….. posso scrivere anch’io?
Cieli blu, Silvia
October 27th, 2007 at 12:18 am
Ciao, ho il vostro sito tra i preferiti da molto tempo ed e’ giunta l’ora di provare a fare in moto (probabilmente in solitaria) l’itinerario tra Campania Puglia e Basilicata, il tuo racconto mi ha proprio preso.
Ho provato a focalizzare la strada da fare dal tuo racconto, pero’ perdonami non ci sono riuscito del tutto.
Se non ti fosse di troppo disturbo, potresti mandarmi un elenco delle strade da prendere o meglio ancora una mappa con google earth o qualsiasi altra cosa?
Ti ringrazio tanto.
Gianluca
February 14th, 2008 at 1:34 pm
ripulite il vs server, continua a sparare virus ogni volta che collego una pagina!!
March 30th, 2008 at 7:56 pm
ciao ragazzi come posso fare per contattare il proprietario del blog??? mi piacerebbe fare uno scambio di link.
caio
April 30th, 2008 at 1:56 pm
Un saluto a tutti
volevo solo informare tutti i viaggiatori estremi e di avventura, che sta nascendo un nuovo sito dove è possibile proporre progetti di viaggi particolari in una maniera molto originale.
il sito è ancora in costruzione e troverete solo una pagina di presentazione, ma stiamo cercando i primi inserzionisti ai quali offriamo la possibilità di registrarsi GRATIS.
in poche parole è tipo Youtube ma con argomenti precisi, ad ogni richiesta devono seguire risposte sempre in video, le risposte formeranno nuove storie e daranno punteggio per salire la classifica, raggiungere la classifica permetterà di farsi notare dai media e dagli sponsor…..
scriveteci……. info@helpin60.com
July 28th, 2008 at 5:48 pm
Ciao a tutti
visto l’interesse per i viaggi e le google maps vi segnalo il mio sito OltrepEAT (http://www.oltrepEAT.com) che si propone di promuovere il territorio dell’Oltrepò Pavese mappando sulle google maps luoghi caratteristici, strutture ricettive, itinerari ed eventi. Mi piacerebbe avere le vostre impressioni
Saluti