Valle d’Aosta, vini e storia
Appunti di viaggiodi viaggioadagio.it (BloGuida per viaggiatori indipendenti) Add comments
C’è una storia millenaria, che parte dagli antichi romani e arriva ai giorni nostri. Nel mezzo sapori, profumi e gusti che si affinano. Sono i vini valdostani, a torto sottovalutati per le rigide regole di mercato. Altitudine, produzione limitata hanno avuto l’effetto di un «embargo», almeno fino alla fine degli anni Settanta. Oggi l’Institut Agricole Régional, costituito nel 1982, è impegnato nel miglioramento dei vitigni e fornisce sostegno alla ricerca e alla sperimentazione. La scelta e la scoperta dei vini rappresenta forse il modo migliore per accostarsi a quei territori che della vinificazione hanno fatto non solo un’attività produttiva, ma soprattutto un culto dei luoghi. Del resto il turismo enogastronomico è ormai molto più che una tendenza in via di affermazione.
Bianchi o rossi, oggi sono numerosi i vini di qualità della Valle d’Aosta. I prezzi, quelli sono ancora alla portata di pochi. Ma le occasioni per assaggi e degustazioni non mancano. Un tour nelle aziende vinicole può essere un ottimo espediente per apprezzare.
Per chi ama il rosso, da provare il Coteau La Tour, il primo rosso valdostano con tre bicchieri sul Gambero Rosso, prodotto della cooperativa Les Crêtes che offre anche un ottimo Torrette.
Leggermente più profumato il Fumin, uno dei pochi vigneti autoctoni, più corposo il Gamay, entrambi prodotti della cantina Crotta di Vegneron.
Provengono dalla Cave des Onze Communes, una moderna cantina che organizza anche corsi per sommelier, il Torrette superiore barricato e il Pinot Noir barrique, per chi ama sentire il retrogusto del legno della botte.
Dalla piccola cantina Costantino Charrère l’ottimo La Sabla, riservato a veri intenditori, mentre la cooperativa Enfer d’Arvier produce solo un vino che porta lo stesso nome della cantina.
Nei vini bianchi, oltre al famoso Blanc de Morgex et de la Salle, il vitigno autoctono più alto d’Europa e coltivato fino a 1200 metri, mantiene da molti anni una posizione d’onore lo Chardonnay Cuvée Bois di Les Crêtes. Fra gli altri bianchi, il Muller Thurgau e il Pinot Grigio della Cave des Onze Communes., lo Chardonnay di Les Crêtes.
Infine, per accompagnare un gustoso dessert, è ideale il Muscat Passito della Crotta di Vegneron.
Gli indirizzi:
Cave cooperative de l’Enfer, Via Corrado Gex 65, 11011 Arvier, tel. 0165 99238, solo su appuntamento
Cave cooperative de Donnas, Via Roma 97, 11020 Donnas, tel. 0125 807096, lunedì-sabato h. 9-12 e 14-17 e su appuntamento
Costantino Charrère, Fraz. Les Moulins 28, Aymavilles, tel. 0165 902135
Les Crêtes, Fraz. Villetos 50, Aymaville, tel. 0165 902274
Cave des Onze Commmunes,Loc. Urbains 14, 11010 Arvier, tel. 0165 902912, lunedì/venerdì h. 14,30-18,30, sabato h. 8,30-12,30 e 14,30-18,30
La Crotta de Vegneron, Piazza Roncas 2, 11023 Chambave, tel. 0166 46670, martedì-mercoledì-venerdì h. 8,30-12 e 14.17, sabato h. 8,30-12
Cave de Vin de Morgex et de la Salles, Ch. Des Iles 19, La Ruine, 11017 Morgez, tel. 0165 800331, lunedì/venerdì h.10.12 e 16-18,30, sabato h.10-12
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February 10th, 2007 at 6:27 am
Buongiorno a tutti,
Scrivo a questo gruppo per informare che esiste un forum curato
dall’agenzia investigativa AMICO (Svizzera) che si sta occupando della
ricerca di Erika Ansermin, che risiedeva ad Aosta amata ed apprezzata
da tutti.
La famiglia e’ nella piu’ completa disperazione dopo due anni dalla
scomparsa, ancor di piu’ ora che il padre di Erika e’ morto in seguito
ad una grave malattia sperando fino all’ultimo di poter riabbracciare
la figlia.
Sensibilizzando la gente di Aosta credo sia possibile fare breccia in
quel muro di silenzio ed omerta’ che ancora avvolge il caso con
l’intento di dare alle autorita’ che se ne occupavano (e si stanno
ancora occupando anche se non ufficialmente) indizi sufficienti per
poter scrivere la parola fine ed arrivare finalmente alla verita’ su
quello che e’ successo ad Erika.
Confido in voi, il link vi permettera’ di accedere al forum, e’
sufficiente registravi anche in forma anonima e partecipare magari
dicendo cose di cui nessuno era al corrente prima.
Fate la vostra buona azione quotidiana.
Buona giornata a tutti
http://www.investigazioni.ch/phpbb/viewtopic.php?t=5&postdays=0&postorder=asc&start=0
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