Uno dei motivi per cui Modena è famosa nel mondo è il suo “oro nero”, l’aceto balsamico. Questo delizioso nettare è preso tanto seriamente che, come accade per i sommellier, anche gli assaggiatori dell’aceto balsamico hanno una Associazione con tanto di statuto e rigorosi e selettivi corsi di degustazione che si tengono presso l’antichissima Accademia Italiana dell’Aceto Balsamico di Modena a Nonantola. All’aceto balsamico è dedicato anche un museo, situato nella bellissima Villa Comunale Fabriani a Spilamberto, in cui ne vengono ripercorse la storia e la tradizione. Per gli assaggi è difficile darvi dei consigli: TUTTI i ristoranti della zona basano i menu sul locale “oro nero”. Se però dovessi proprio sceglierne uno vi manderei a Nonantola dove, proprio a pochi passi dall’Accademia, c’è il ristorante “Green Village”: con una trentina di euro potrete deliziarvi dei piatti tipici della cucina locale, magari annaffiati da dell’ottimo Lambrusco. Buon appetito !
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