Trekking sui Monti Martani / 1

Appunti di viaggio
di mstec005 Add comments

Trekking_Martani.jpg Come in tantissime altre zone dell’appennino umbro, anche nel comprensorio dei Monti Martani è stato realizzato uno splendido itinerario dedicato al trekking. Il percorso unisce Cesi (Placemark di Google Earth) con Giano dell’Umbria, ha un andamento nord-sud a forma di 8 e i due rami si incrociano a Scoppio, il centro del Martani Trekking, MT appunto, come appare sulle tabelle bianco-rosse a forma di rombo che segnalano benissimo i sentieri, le mulattiere e le carraie del circuito. Nello stesso modo in cui è variegato e disomogeneo il territorio dei Monti Martani, anche il percorso si snoda tanto su per colli e boschi disabitati, quanto attraverso paesi e borghi ricchi di storia e tradizioni. Il percorso può essere grosso modo suddiviso in due parti: a occidente prevale il carattere
Monti_Martani.jpg  naturalistico delle montagne, dei boschi, delle radure e degli orizzonti sconfinati; nel tratto orientale è l’uomo a dominare lo scenario: il percorso attraversa infatti una serie di piccoli villaggi a mezza costa pieno di spunti artistici e architettonici. L’itinerario, abbordabile anche per chi non è allenato, può essere iniziato da una qualunque delle nove tappe in cui si articola, per un totale di circa 110 km e con un dislivello di circa 5.000 metri in salita e 4.500 metri in discesa.

La prima tappa, Cesi-Portaria (Lunghezza del percorso: 14 Km Dislivelli: in salita 660m - in discesa 670m Tempo di percorrenza: ore 5,30) è interessante sotto diversi punti di vista: gli appassionati di architettura si possono godere il convento abbandonato di Sant’Onofrio ed il sentiero tortuoso che passa sotto
San__Erasmo.jpgle imponenti e suggestive torri medievali fino a giungere a Sant’Erasmo, da dove, attraverso una mulattiera, si arriva alla vetta di Torre Maggiore, famosa per i resti di un grande tempio italico. Dalla cima di può scendere poi all’Eremita, un antico eremo circondato dai boschi che si apre su un ampio vallone che porta a Portaria.

Il secondo tratto, Portaria-Scoppio (Lunghezza del percorso: 15 Km Dislivelli: in salita 620m - in discesa 380m Tempo di percorrenza: ore 6,00) è il più lungo dell’intero percorso. Nella parte iniziale si affronta il maggior
Scoppio.JPG dislivello per poi proseguire con un saliscendi continuo e piuttosto stancante. L’itinerario inizia appena sopra Portaria e risale la stretta vallata lungo una mulattiera che costeggia Colle Croce e che immette poi su una carraia che porta alla spianata tra Cima Forca e Monte Comune. Si prosegue in questo modo fino a Casteldelmonte e, screstato il Colle delle Cerquiglie, si raggiunge facilmente Scoppio.

La terza tappa, Scoppio-Acqua Canale (Lunghezza del percorso: 13 Km Dislivelli: in salita 610m - in discesa 380m Tempo di percorrenza: ore 5,30), è pura e semplice montagna: da Scoppio il sentiero si avvia verso l’ex abbazia di San Pietro in Monte e, superato un tratto di saliscendi, conduce al posto tappa di Acqua Canale. [CONTINUA]

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