Aug 12
Il mondo non è piatto, e non è vero che la televisione vi porta dappertutto. Fuori dalla porta di casa ci aspettano mille viaggi favolosi. È questo l’assunto, assolutamente condivisibile, da cui parte Doug Lansky per questo interessantissimo vademecum per il viaggiatore. Guida completa all’ABC del viaggio si propone come un utile manuale, una raccolta di preziose notizie e consigli indispensabili per organizzare qualsiasi viaggio. Il libro è suddiviso in 3 capitoli, oltre ad una breve introduzione ed un utile indice finale dei luoghi. Read the rest of this entry »
Jul 10
Dalla mountain-bike alla BMX, passando per la bicicletta da corsa e quella multiuso, questo manuale di grosso formato è forse il più bello che ho sfogliato in libreria. Illustrato con bellissime foto che scendono fin nei dettagli della bicicletta, è diviso in varie sezioni che ne descrivono, con dovizia di particolari, l’anatomia e le tecniche costruttive.
Altri capitoli si occupano delle motivazioni che spingono a scegliere il ciclismo come attività sportiva e ludica, dei consigli nella scelta della bicicletta, di cicloturismo, di alimentazione del ciclista, di allenamento, di tecniche di guida e pedalata, di manutenzione del mezzo. Read the rest of this entry »
Jun 28
Chi desidera una vacanza nella natura, ma nel rispetto dell’ambiente, può viaggiare in treno, consultare l’elenco degli alberghi ecologici creato da Legambiente o scegliere di spostarsi su due ruote.
Viaggiare in bicicletta significa viaggiare con lentezza, a stretto contatto con l’ambiente, attraversando parchi naturali e piccole città, spesso al di fuori dai circuiti proposti dalle tradizionali agenzie di viaggio. Il cicloturismo è una realtà già affermata in Paesi come Austria, Germania, Olanda e Francia, ma è in forte crescita anche in Italia.
Chi ha un minimo di esperienza può partire da casa con un bagaglio essenziale, utilizzando le apposite borse da bicicletta in vendita nei negozi di articoli sportivi (si sconsiglia l’uso dello zaino), e sfruttare la formula «bici più treno». Read the rest of this entry »
Jun 16
Una libreria di montagna. A due passi da Castel Sant’Angelo, nel cuore di Roma.
Ti accoglie un ambiente molto caldo, con scaffali ordinati e pieni di spunti. Il catalogo di libri è vastissimo: più di 3500 titoli, in italiano ed in lingua originale, che vanno dai manuali alpinistici ai reportage fotografici, ai saggi, alla narrativa.
Ci sono le bellissime guide di Versante Sud e moltissimi introvabili di case editrici specializzate e lontane dalla logica della grande distribuzione. Accanto ad essi trovano posto libri di viaggio, le immancabili lonely planet e tutto quello che un viaggiatore può desiderare, non soltanto per la montagna.
C’è un angolo dove ci si può rilassare, magari sfogliando, magari sorseggiando un Alto Adige passito o una Berta e scegliere la prossima destinazione accompagnandosi con uno degli ottimi vini dell’Arco alpino o delle 40 etichette diverse di grappe.
Ricchissima la cartografia. Sono raccolte le carte sentieri di tutto l’arco alpino e degli Appennini. Introvabile altrove la cartografia a colori 4Land Cartography, realizzata a partire da una base dati vettoriale e particolarmente adatta per chi usa il GPS.
E poi ancora in vendita gli ultimi modelli dei GPS Garmin e la possibilità, sempre mentre sorseggiate un buon vino, di navigare su internet e consultare la cartografia digitale.
Allestita anche un’esposizione e vendita permanente di foto d’autore.
Libreria enoteca Peak Book
via Arco dei Banchi 3/a 00186 Roma (centro, zona Corso Vittorio)
www.peakbook.it
Jun 16
È secondo molti il trenino più bello del mondo e, da quasi un secolo a questa parte, in due ore porta i suoi passeggeri dalla vegetazione mediterranea della deliziosa Tirano (Placemark di Google Earth), nel bel mezzo della Valtellina, ai ghiacciai dell’esclusiva St. Moritz (Placemark di Google Earth) nel Cantone dei Grigioni. La linea percorsa dal suggestivo “Trenino Rosso” è tra le più alte che attraversano le Alpi e offre uno spettacolo che lascia a bocca aperta: una macchia di rosso che spicca sul giallo del sole, sul marrone del legno delle baite, sul grigio e sul verde delle montagne, Read the rest of this entry »
Mar 20
La primavera, nonostante queste giornate uggiose, prima o poi dovrà arrivare. Con la primavera tornerà anche la voglia di sollevare il telo dalla moto e godersi qualche mese in giro.
I motociclisti più “scafati” la conoscono già, ma vale la pena di segnalare questa guida, perché non dovrebbe mancare a nessuno degli appassionati di viaggi su due ruote. Secondo noi è fra quelle meglio concepite e realizzate nel suo genere. Read the rest of this entry »
Jan 18
[…]il ciclo della vita è settimanale: forse è questo il segreto della sua saggezza. Nessuno fa programmi oltre la domenica, giorno in cui tutti si danno al bel tempo, come se il mondo dovesse finire all’indomani. Oltre la domenica c’è il Nulla, il tempo perde ogni significato. Questo costume si deve allo spavento che qui provarono nell’anno Mille, quando la fine del mondo fu data per certa dai profeti. D’allora il cittadino si tiene pronto: e se la fine del mondo avverrà di lunedì, morirà soddisfatto e senza sorprendersi.[…]
[…]Si vive in questa città troppo bella, amandola, maledicendola, proponendosi ogni giorno di lasciarla e restandoci. L’indifferenza delle sue fontane, delle sue donne, delle sue mura fa perdere allo straniero ogni fede in se stesso. O mia capitale!
Ennio Flaiano – Diario Notturno. 1945
Ieri gironzolavo per le strade intorno a Corso Vittorio Emanuele, alla ricerca di una libreria che ho scoperto non esistere più. Una di quelle librerie piccole piccole che la fretta e la grande distribuzione stanno facendo scomparire. Sono rare le occasioni per passeggiare senza meta in città, in un mattino di un giorno feriale. Quasi mi assaliva un senso di ansia, di colpevole inquietudine. Questa parte della città è forse quella che amo di più, così ricca di vicoletti e strade nascoste, di scorci meno noti, di lapidi pontificie, di negozi d’antiquariato, di botteghe d’arte, di artigianato. Sono rimasto stupito da quanta gente riempisse le vie del centro, andando per saldi. E mi sono tornate alla mente le parole caustiche di Ennio Flaiano che descrive la Capitale del Paese dei Poveri. Mi ha sorpreso la loro attualità, nonostante fossero state scritte in una Roma ancora semi-distrutta dalla guerra. L’aria era frizzante e piacevole come soltanto può esserlo un giorno di pausa dal lavoro preso giusto per staccare la spina dalla tremenda routine di un ufficio. Non è stata una passeggiata persa, perché girovagando senza più una meta precisa mi sono imbattuto in tre librerie che vi segnalo: Read the rest of this entry »
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