Category Archives: Inghilterra

Singapore Airlines, voli full service

aereo21

Singapore Airlines annuncia oggi i suoi prodotti di cabina di prossima generazione, destinati a diventare il nuovo benchmark per i viaggi aerei premium. I passeggeri che viaggiano su voli selezionati tra Singapore e Londra saranno i primi a sperimentare i nuovi interni di cabina a partire da settembre, nelle classi First, Business ed Economy. Le nuove sedute e il sistema di intrattenimento in volo KrisWorld saranno progressivamente estesi ad altre rotte man mano che i nuovi aeromobili entreranno in servizio.

Harrogate, una distesa di fiori

Zemanta Related Posts Thumbnail

harro6.jpgNon credo che nel 1926 la vista da questa finestra fosse la stessa. Non proprio. I fiori sì, però. Harrogate è una distesa di fiori. Così che Agatha, in fuga da un dolore, dalla finestra aveva i fiori e i colori e la tranquillità di una città serena, elegante, misurata.

Diario inglese. Sempre in coda

Bradford è un piccolo areoporto. Piccolo ma internazionale. O forse sembra piccolo perché è ordinato, disciplinato, silenzioso. Tutto è ordinato e silenzioso nello Yorkshire. Arrivare da Fiumicino, dove si è lasciata l’auto in doppia, tripla, anche quadrupla fila, dove si è fatto a pugni al check in, dove si tiene stretto il bagaglio, dove un ritardo tira l’altro, e calarsi in una in-fila.jpgrealtà completamente diversa non è semplice. La durata del viaggio, appena due ore e quaranta, non aiuta. Bisogna essere bravi a calarsi nella novità, perché il primo impatto sono le file. Le code: gli inglesi fanno code per tutto. Penso alle volte che ho preso un caffè al Gambrinus di Napoli. E’ il caffé più antico ed elegante di Napoli. E non c’è fila, solo ressa al banco. Bettys a York è una sala da tè di epoca liberty. Con i suoi specchi in argento, gli arredi eleganti e una grande vetrina sulla piazza principale di York. Prendere un tea da Bettys significa appartenere alla middle class di York. Non è locale da turisti, anche se è di molti la curiosità di leggere i nomi dei soldati americani passati di qui durante la seconda guerra mondiale. Sono nomi incisi con l’anello di diamante sullo specchio della sala di Bettys. L’unica e l’ultima traccia per tanti.
Se invece occorre del tè, ce n’è di tutti i tipi: per il mattino, per il tardo mattino, dopo colazione, per il pomeriggio, per la sera, per la cena e per il dopo cena. Aromatico, classico… si è capito? siamo nel cuore dell’Inghilterra!
Ma bisogna far la fila. Anche un’ora, che per un italiano sarebbe un’ora di bestemmie pensate, facendo la massima attenzione che qualcuno non tenti di fare il furbo. E invece sono tutti pazienti, tranquilli. Aspettano.

I dieci luoghi più interessanti d’Inghilterra secondo Harry Potter

070711_Harry_Potter_Warner_BrothersFF.JPGLuglio appartiene ad Harry Potter. Poi, per fortuna, viene agosto! Il 21, però, esce il fantomatico Harry Potter and the deathly Hallows. Nei cinema imperversa Harry Potter e l’Ordine della Fenice. La Rowling è una fantastiliararia. I lettori si dividono fra quelli che lo vogliono salvare e quelli che lo vorrebbero morto. Per sempre.
Fodor’s ha trovato un altro sistema per aumentare le vendite delle sue (bellissime comunque!) guide di viaggio: l’elenco dei luoghi che compaiono nei film della saga già usciti al cinema:
King’s Cross Station, il famoso binario 9 e 3/4 (che alla stazione è segnato davvero).
La stazione di Goathland, a quindici chilometri da Whitby, alias Hogsmeade.
Il Castello di Alnwick, che compare come l’esterno della Scuola di Magia di Hogwarts.
Il Christ Church College, la cui sala da pranzo è quella delle spettacolari scene di banchetto alla Scuola.
La Bodleian Library di Oxford.
E ancora altri luoghi sparsi tra Inghilterra e Scozia, come il Viadotto di Glenfinnan, nelle Highlands, che compare in diversi film.
Insomma, una vera e propria mappa della magia per seguire l’itinerario che ha segnato la storia di questo maghetto (antipatico e un po’ tonto!) fra luoghi d’incantevole bellezza, così carichi di storia e tradizione, oppure semplicemente così british.
Divertitevi pure. A luglio, in Inghilterra, si sta freschi!

Mangiare bene a Londra

070226_CanteenF.JPGCome in tutte le grandi città, anche Londra è un vero e proprio bailamme di ristoranti di vario tipo, pub, tavole calde, rosticcerie e chi più ne ha più ne metta. Sceglierne uno è un vero azzardo soprattutto perché se ne cercate uno in cui eravate stati in occasione della vostra ultima visita, con ogni probabilità scoprirete che non c’è più o che, nel migliore dei casi, ha cambiato gestione.

Ce ne sono tuttavia alcuni, piuttosto “stabili”, che meritano decisamente una visitina …

Il primo è Canteen, all’insegna della cucina più tradizionale inglese ma in un ambiente quanto mai moderno e trendy, fatto di discreti separè ed enormi tavoloni in quercia su cui vengono serviti deliziose torte salate al pollo e dragoncello o enormi bistecche, accompagnate da patate al cartoccio, insalate o piselli.

Utili equazioni londinesi

Anni fa, quando, in tempi non sospetti, gironzolavo già per Londra come “turista fai da te”, avrei dato qualsiasi cosa per un’equazione come la seguente:

 
= PintSearch.com



Eh già, potenza di internet, ora basta digitare le parole www.pintsearch.com
Pintsearch.jpgsu un qualsiasi browser per ritrovarsi tra le mani una splendida “mappa alcolica” di Londra, con tanto di indirizzi, numeri di telefono, giudizi/recensioni e specialità della casa di oltre 2000 pub situati all’ombra del Big Ben !

E c’è di più, degli efficacissimi motori di ricerca interni al sito permettono di trovare i pub più vicini alla propria zona, nel proprio quartiere o nei pressi di una determinata fermata della metropolitana. Per curiosità sono andato a cercare dei pub che conoscevo e, oltre al piacere di trovarli, mi sono anche trovato perfettamente d’accordo con i giudizi che ne erano stati dati.

Powered by WordPress | Theme Designed by: Free WpThemes Blog | Thanks to http://www.porada.blog.Onet.pl/, Magazine WordPress Themes and WPT