Non è Capri e lì pescatori non sono cornice posticcia. Il porticciolo della Corricella sarà pure pittoresco, ma Arcolino ci piazza le sue reti ad asciugare come un pescatore vero. Perché alle 4 del mattino prende il peschereccio assieme al fratello e va al largo. “Non la faccio la pesca a strascico: non si può, è vietato”. E la lampara in mezzo al mare luccica, ché i pesci si sono fatti furbi e non si accostano. Ma se tutto va bene ci scappa qualche tonnetto. E Arcolino torna al molo dopo aver scaricato a Pozzuoli. E i pescatori a Procida tornano senza pesce. Avanzi. Quel che serve ai ristoranti, agli affezionati. E’ così a Procida. Sorellina povera di Ischia a Capri. Turisti a luglio e ad agosto. Tutto l’anno i pescatori. E prima era anche peggio. Prima che si mettessero a girare “Il postino”, o “Francesca e Nunziata”.
Prima la Chiaiolella, la Corricella erano mete di passaggio per chi aveva la vela o il motoscafo e si dirigeva a Ischia. Pesca, pesca e basta. Con il pesce fresco venduto ai puzzulani a quattro lire. Troisi postinomezzosindacalista che beve un sorso di vino alla Corricella non è un fantasma del cinema. Quattro soldi ai pescatori e il pesce fresco sulla tavola dei signori. Sembra una beffa, ma gli spaghetti al pesce fujuto* sono nati così. Spaghetti lessati cinque o sei minuti in acqua bollente. Una calata e un’aìzata, sempre al dente. Nel tegame l’aglio che sfrigge nell’olio, il pomodorino fresco e l’origano. Tutto l’occorrente per condire il pesce. E si serve dopo aver amalgamato per qualce minuto in padella. Sì, ma il pesce dov’è? oh, bella: è fujuto!
* scappato (n.d.r.)
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September 13th, 2005 at 3:23 pm
Posti sconosciuti e nascosti. I più belli sicuramente e quelli ricchi di tradizioni proprio perché fuori dagli itinerari canonici.
Gabriè… ci si va?
September 16th, 2005 at 7:25 pm
a casa mia a Natale si cucinano sempre spaghetti alle vongole, ma un anno che le vongole erano da buttare, ripiegammo sullo spaghetto alle vongole fujute.
aglio, pomodorini piccoli e un’acciuga tritata. Il sapore di pesce c’è, ma di vongole neanche l’ombra.