Shopping all’aeroporto
Appunti di viaggiodi viaggioadagio.it (BloGuida per viaggiatori indipendenti) Add comments
Certo, quando ci si trova in un piccolo aeroporto di provincia dove alle sei di pomeriggio chiude perfino l’unico bar, aspettare ore e ore la partenza del volo può essere una vera noia.
Ma questo non è così vero ovunque anche se non sono sicuro che sia necessariamente un bene vista la costosa “frenesia consumistica” che prende molti viaggiatori in attesa. Tanti aeroporti offrono delle shopping areasparticolarmente invitanti; eccovene una breve panoramica:
cominciamo dallo scalo internazionale di Hong Kong, affollato ed animato quasi quanto la centralissima Causeway Bay, che offre l’interessantissima downtown pricing guarantee, la garanzia che non verranno applicati aumenti rispetto ai prezzi che si trovano mediamente in città. Tutte le principali firme della moda hanno un punto vendita nei 2 terminal, e ci sono numerosissimi negozi di articoli hi-tech, ma particolarmente suggestive sono le splendide sciarpe in seta e le stampe in filigrana d’argento con motivi tipici cinesi.
La Capitale britannica, dall’altro capo del mondo, ha invece nell’aeroporto di Heathrow un paradiso dello shopping, incentrato soprattutto -ma non solo- sui grandi magazzini Harrod’s che hanno aperto un mega store a due piani nel Terminal 5. Ce n’è per tutti i gusti e tutte le tasche, ma sciarpe, camicie e cravatte meritano un occhio di riguardo.
Spostiamoci negli USA, all’aeroporto internazionale di Portland, dai prezzi talmente convenienti che molti abitanti sono soliti fare acquisti nei negozi all’interno dei terminal, senza contare il fatto che nell’Oregon non c’è l’I.V.A. !
Il suggestivo Oregon Pendleton Shop è l’ideale per gli appassionati del comodo abbigliamento del Nordovest ma ci si trovano anche della deliziosa cioccolata e
gli eccellenti vini locali.
Scenario completamente diverso a Parigi, allo Charles de Gaulle: l’atmosfera è decisamente più sofisticata e chic ma i prezzi sono ugualmente buoni, specie se raffrontati ai salassi che si rimediano in città. Eleganti borse in pelle di Longchamp, occhiali da sole all’ultima moda, cosmetici e … l’immancabile champagne vengono venduti ovunque ma, se posso permettermi un consiglio, dategli un’occhiata nelle Galeries Lafayette che praticano spesso prezzi davvero da duty-free.
Merita un cenno anche l’aeroporto internazionale di Johannesburg, in Sud Africa:passato il controllo di sicurezza ci si imbatte in quello che i locali chiamano “Shopping Safari”: un vero e proprio labirinti di negozi che spaziano dai diamanti agli sport tipici sudafricani per finire agli splendidi manufatti artigianali. Merita un cenno il negozio “Out of Africa” che vende splendidi pezzi di artigianato –giraffe in legno, bambole di perline e molto altro- a prezzi di realizzo.
Insomma … non tutte le attese vengono per nuocere !
Articolo originale di (Original article by) Melissa Klurman in Fodor’s
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