Roba d’altri tempi: due passi nella vecchia Inghilterra

Appunti di viaggio
di Chiara Add comments

(clicca per ingrandire - clicca + tasto shift per ridurre) Placemark di Google Earth aggiunto da viaggioadagio.it Dimenticate per un momento quell’Inghilterra che già conoscete. Mettete da parte i vostri ricordi del Tamigi, del Big Ben, del London Eye, della cattedrale di Saint Paul. Accantonate per un istante l’allegra confusione di Portobello Road e sforzatevi di non pensare ai colori della Capitale, a quel nero e bianco degli edifici e dei palazzi interrotto solo dalle macchie rosse brillanti delle cabine telefoniche (sempre meno numerose quelle classiche), delle cassette delle lettere, dei bus a due piani … È in “un’altra Inghilterra” che vorrei portarvi … un’Inghilterra più nascosta, meno appariscente e quasi monocromatica. A 2 miglia da Cambridge si trova il villaggio di Grantchester. Poche casette con rose rampicanti attorno alle porte dipinte di blu, di rosso o di verde, un paio di pub tipici, una chiesa e le ville di qualche politico alla moda. È un angolo di quiete dove il verde domina nelle sue innumerevoli sfumature. È verde il colore dei prati perennemente brillanti che incontrano i nostri sguardi dovunque ci voltiamo, è verde scuro il colore del fiume Granta che scorre silenzioso, verdi gli alberi, verdi le insegne, verdi i tavolini di legno e le tele delle sdraio nel frutteto di una Tea House tutta speciale: “The Orchard” (il frutteto appunto).
È tra gli alberi da frutta che possiamo sederci e bere un tè come si deve, circondati da un’atmosfera che porta indietro nel tempo. Di questo posto è stato scritto : “The Orchard: a corner of England where time stands still as the outside world rushes by” (“un angolo di Inghilterra dove il tempo resta immobile mentre il mondo esterno si affanna”) Questo affascinante giardino, nato nel 1868, è divenuto un Tea Garden per puro caso quando un gruppo di studenti della vicina Cambridge chiese alla Signora Stevenson, proprietaria della Orchard House, se avrebbe potuto servire loro il tè sotto agli alberi in fiore piuttosto che nel prato davanti alla casa. Iniziò così una tradizione per Cambridge (e si sa, gli Inglesi, quando si parla di tradizioni, prendono le cose terribilmente sul serio!!!!) con i giovani dei college a passarsi parola facendo sì che in breve tempo l’Orchard diventasse il luogo di incontro degli studenti e degli intellettuali. Uno degli ospiti più carismatici fu un poeta inglese laureato al “King’s College”, Rupert Brooke.
Intorno a lui si costituì un gruppo di menti particolarmente brillanti, noto nell’ambiente come “quelli di Grantchester”, di cui facevano parte Virginia Woolf, Ludwig Wittestein, Bertrand Russell, Maynard Keynes e August John le cui foto sono in mostra nella Tea House insieme a notizie storiche. Dal 1920 in poi l’Orchard ebbe un periodo di grandissima notorietà (a parte la chiusura durante la seconda Guerra Mondiale) e studenti, professori e visitatori più o meno celebri arrivavano numerosi da Cambridge passeggiando, in bicicletta attraverso i campi, oppure sulle barchette lungo il fiume
e ancora oggi, tra i numerosi visitatori, è possibile riconoscere qualche nome illustre della scienza, della letteratura e anche del cinema. Dopo aver più di una volta rischiato di essere chiusa per far posto a dei progetti di costruzione di nuove case, il supporto degli abitanti di Cambridge e degli appassionati del posto ha fatto sì che l’Orchard sia ancora qui, immutato da più di 100 anni e, come dicono i proprietari, ”it’s here to stay … and will always remain … forever England” (“è qui per rimanere nel tempo … per sempre Inghilterra”) Qualche informazione utile: l’Orchard (tel. 01223 845788) si trova sulla Mill Way, è aperto 7 giorni su 7, dalle 10.30 alle 18.30 tutto l’anno tranne i giorni intorno a Natale; serve caffè, pranzi e ovviamente del delizioso tè. Vi suggerisco in particolare l’afternoon tea con i dolcetti tipici -gli scones- e la marmellata di fragole, un vero e proprio must che vi lascerà a bocca aperta. Il giardino è sempre aperto ma in inverno solo i più coraggiosi vi si avventurano, la maggioranza preferisce il confort del padiglione in stile vittoriano. Ancora oggi è possibile raggiungere questo posto come allora, a piedi, in bici attraverso i campi o via fiume. È consigliabile arrivare all’Orchard da Cambridge nel modo più tradizionale, cioè affittando una barchetta, magari con il conducente -di solito studenti dei college- che vi eviterà di dover utilizzare il famoso punting,
una tecnica di voga tutta particolare con un lungo bastone con cui si spinge la barca: non è così facile come sembra e le scene dei turisti che rimangono attaccati al palo in mezzo al fiume mentre l’imbarcazione se ne va da sola sono all’ordine del giorno! In alternativa potete risalire il Granta in canoa da Scudamores Boatyard (il numero telefonico del noleggio è 01223 359750) oppure, se siete a Cambridge ed avete già preso una bicicletta in affitto, avventuratevi per i sentieri ben indicati in aperta campagna. Se potete scegliere, andateci in maggio o giugno quando gli alberi sono in fiore ma, qualunque sia il periodo, credetemi, ne vale la pena !!

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8 Responses to “Roba d’altri tempi: due passi nella vecchia Inghilterra”

  1. Administrator Says:

    E benvenuta Chiara :)
    ma il veneziano ha chiamato? :p
    Gabriella

    ps: tu potresti prenotare in Inghilterra, noi veniamo :)

  2. gattosolitario Says:

    che bello… adoro l’Inghilterra rurale, passai un mese di vacanza in giro tra quei campi bellissimi…

  3. Chiara Says:

    Ciao Gabriella,
    Ok io prenoto, organizziamo una spedizione e venite tutti a trovarmi in Inghilterra! Quanto al veneziano…io non capisco di chi stiate parlando…????

  4. Administrator Says:

    eheheh abita a qualche piano piu’ sotto :p

  5. mstec005 Says:

    Quando si parla di Veneziani mi sento chiamato in causa ma….casco veramente dalle nuvole per quanto…diciamo che amo frequentare le verdi pianure inglesi!!!…donne maliziose!

  6. Tony Says:

    Sono stato a Cambridge più di una volta e non conoscevo questo posto. Grazie del suggerimento!! Ci vado e ti faccio sapere!

  7. Peter Says:

    Chiara? Are you the ONE I think you are? The best Italian teacher in Norwich? Faccio i compiti!!!
    Peter della classe di martedi

  8. Chiara Says:

    Ciao Peter , si sono IO ma tu….non fare il “ruffiano” perchè tanto il voto non te lo cambio!!!!

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