All’inizio del mese è stata inaugurata a Ravenna, nella splendida Chiesa di S. Nicolò (Placemark di Google Earth), un’interessantissima mostra archeologica dedicata ai protagonisti, alle architetture e ai mosaici del VI secolo. Per la prima volta vengono esposti al pubblico i magnifici pavimenti della basilica di San Severo assieme ai tesori risalenti agli anni che segnano il tramonto del Regno dei Goti e il trionfo dei Bizantini. Ma “Santi Banchieri Re” più che una mostra è un percorso che, proprio come in un mosaico, ricostruisce, tessera per tessera, il contesto geografico (il Mediterraneo) e politico (il mondo bizantino) in cui nasce e si afferma il mito di Ravenna. La mostra guida il visitatore alla scoperta di questo percorso attraverso le architetture delle basiliche e la magnificenza dei mosaici, ma anche e soprattutto attraverso l’illustrazione dei protagonisti principi del VI secolo: i Vescovi e i Santi, i Banchieri e i Re. L’itinerario espositivo parte dagli Arcivescovi come Ecclesio, Ursicino, Massimiano e Pietro, prosegue coi monarchi da Teodorico ad Amalasunta, da Giustiniano a Teodora e finisce con Giuliano l’Argentario, il banchiere che finanziò la costruzione delle grandi basiliche ravennati. Su tutti domina però la figura di Severo, il XII Vescovo di Ravenna sepolto a Classe, dove gli fu dedicato un grande tempio, poi andato distrutto, che fu per secoli meta di continui pellegrinaggi dei devoti. Ora, dopo il suo completo recupero, l’antico tempio di San Severo tornerà ad essere meta di un pellegrinaggio “artistico”. Questo tuffo nel passato artistico e storico di Ravenna val bene i 3 euro e mezzo dell’ingresso.
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March 21st, 2006 at 5:18 pm
semplicemente splendida…grazie per avermela segnalata!!!
March 21st, 2006 at 8:56 pm
E’ stato un piacere Sergio. Torna a trovarci,magari "ci scappa" qualcos’altro di interessante!