Peschici (Placemark di Google Earth), deliziosa cittadina del Gargano, sorge maestosa su una rupe a 90 metri sul livello del mare da quel lontano 970 in cui Sueripolo, duca degli Schiavoni, ricevette in premio dall’imperatore Ottone I di Sassonia i territori su cui poi sorsero Vico e Peschici per aver difeso la Grotta di S. Michele Arcangelo dagli invasori saraceni. Non sono solo gli eventi della sua nascita a legare Peschici a Monte Sant’Angelo ma anche l’intera sua storia: il borgo era infatti una tappa dei pellegrini lungo la strada per San Michele e la stessa Abbazia di Calena, a 2 chilometri da Peschici, era una meta per i devoti sulla via della Terra Santa. Le attrattive di questo posto non si limitano però alla sua
religiosità: entrare nel centro storico dalla Porta del Ponte attigua alla Torre Imperiale lascia a bocca aperta: le scale e gli edifici degradano irregolarmente verso il mare, creando un meraviglioso gioco di luci e di colori la cui bellezza è pari solo a quella della natura che lo circonda. Le stradine del borgo, sempre affollate di visitatori, si snodano in un suggestivo labirinto all’interno delle mura fortificate e punteggiate da tantissime torri di avvistamento. Ogni tanto i bastioni sono interrotti da piazzette e belvedere come quello del recinto baronale da cui si può spingere lo sguardo addirittura fino alla Maiella e al Gran Sasso e nel centro storico si possono ammirare anche due piccole ma belle chiese risalenti al XIV secolo, quella dedicata al profeta Elia, protettore di Peschici, e quella detta del “Purgatorio”. Il borgo medioevale è pieno di negozietti artigianali che propongono prodotti tipici, dalle ceramiche ai souvenir e dai dolci all’olio d’oliva, mentre ad
ogni angolo si affacciano taverne e ristorantini da cui escono continuamente gli invitanti profumi delle ricette locali. Sull’abitato domina poi l’imponente castello, costruito dai normanni nella seconda metà dell’anno mille, che si affaccia sulla punta estrema, a difesa del territorio circostante, ancora in gran parte incontaminato perchè le numerose incantevoli grotte e calette che caratterizzano la costa sono accessibili solo via mare. In una di queste grotte, vicino al molo ovest e con tanto di splendida terrazza vista mare, si trova “la Grotta delle Rondini” (0884/964007), un ottimo ristorante di pesce e pasta fatta in casa: con 35-40 euro è garantito un pranzo eccellente in una cornice a dir poco da sogno e con un servizio all’altezza di tutto il resto.
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