Perle sul Lago Maggiore / 2: l’Isola Bella

Appunti di viaggio
di La montanara Add comments

Isola_Madre_piccola.jpgSe Flaubert si espresse in termini entusiasti per descrivere l’Isola Madre, Dickens non fu da meno a proposito della “sorella minore” sostenendo che per quanto fantastica e meravigliosa possa essere ed è l’Isola Bella, è tuttavia bellissima! Beh … aveva assolutamente ragione ! Il monumentale e sfarzoso palazzo barocco, iniziato dal Conte Vitaliano Borromeo nel 1632, e la maestosa scenografia dei giardini a terrazze ornate sovrapposte meritano l’indiscussa fama di cui gode l’Isola Bella (Placemark di Google Earth), classico ed inimitabile esempio dello sfarzo seicentesco italiano. Fino ai primi decenni del 1600, l’isola, chiamata allora
Isola_Bella.jpg Inferiore per distinguerla dall’Isola Superiore, oggi detta dei Pescatori, era costituita esclusivamente da un lembo di terra e roccia abitata da una manciata di pescatori. Tuttavia, l’impegno dei Borromeo, nel frattempo esiliati dalla Toscana, fece sì che entro la fine del XVIII secolo l’aspetto dell’isola cambiò completamente: palazzo e giardini vennero concepiti come un’unica entità di grande impatto
Isola Bella-Palazzo Borromeo_1.jpgscenografico, un immaginario vascello con la villa edificata nella parte più stretta a settentrione ed il giardino nella parte più ampia della zona meridionale. Il Palazzo è un vero capolavoro del barocco toscano con le innumerevoli sale arredate e decorate da tele di prestigiosi artisti insieme a mobili di gran pregio, marmi, stucchi neoclassici, sculture e arazzi di produzione fiamminga. Difficile scegliere le stanze di maggior impatto: la Sala della Musica ha certamente un grande interesse storico perché ci si svolse la Conferenza di Stresa del 1935 tra Mussolini, Laval e Mac Donald, come pure la Sala di Napoleone dove soggiornò l’Imperatore nel 1797, ma ogni stanza è un piccolo capolavoro che merita di essere ammirato. Lasciati gli sfarzi della dimora, una gradevolissima camminata nel verde conduce in
Isola_Bella_Giardini.jpg quello che è considerato -probabilmente a ragione- il più splendido e grandioso esempio di giardino barocco all’italiana. Lungo ogni sentiero si possono ammirare, chiaramente indicate e descritte, numerose specie vegetali esotiche, tra le quali si aggirano in libertà incantevoli e maestosi pavoni bianchi. Dalle terrazze sovrapposte dell’Isola Bella si gode di un’incantevole vista sul lago, un panorama imperdibile in qualsiasi stagione ma che d’estate si colora di mille sfumature e altrettanti giochi di luce sulle acque cristalline del Lago Maggiore. Consigliatissima.

Orari: dal 25 marzo al 22 ottobre tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.30 (ultimo ingresso)

Ingresso Isola Bella: 10 € (Isola Bella e Isola Madre 15 €)

Sito ufficiale della Gestione Navigazione Laghi www.navigazionelaghi.it

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One Response to “Perle sul Lago Maggiore / 2: l’Isola Bella”

  1. Stylosophy Says:

    Il lago maggiore si arricchisce di un altro motivo per essere visitato: Arte sul lago maggiore una installazione da non perdere, veramente inedita

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