Brú na Bóinne –la dimora del fiume Boyne– delimita un’area tra le città di Slane e Drogheda, dove il fiume Boyne serpeggia tra secche e gomiti mozzafiato. Qui è situato un paesaggio archeologico tra i più importanti al mondo, dominato dalle spettacolari tombe a corridoio preistoriche di Newgrange, Knowth e Dowth. L’importanza internazionale di Brú na Bóinne è stata formalmente riconosciuta nel 1993, anno in cui l’UNESCO l’ha dichiarata area di interesse mondiale. Costruite oltre 5000 anni fa da contadini dell’età neolitica, queste tombe a corridoio sono i resti davvero sorprendenti di una società notevolmente evoluta, che nel IV millennio a.C. si era ampiamente diffusa in gran parte dell’Europa occidentale. Queste tombe hanno costituito centro di aggregazione sociale e religiosa per tutta l’Età del Bronzo, del Ferro, nei primi periodi del Cristianesimo, nel corso delle
invasioni normanne ed oltre. Dal centro per i visitatori, guardando in direzione nord, è possibile scorgere il cuore del paesaggio archeologico di Brú na Bóinne. Un’analisi dell’ubicazione, della struttura e della storia dei suoi monumenti, di ciò che si vede e di ciò che invece rimane inscrutabile, permette di apprezzare la grandiosità di questo paesaggio preistorico e l’opera straordinaria di chi lo ha creato. La tomba a corridoio di Newgrange, Sí an Bhrú (Placemark di Google Earth), costituisce uno dei monumenti preistorici più famosi dell’Europa occidentale. E’ possibile accedere al sepolcro, costruito oltre 5000 anni fa, attraverso un lungo passaggio in pietra (da qui il nome), il tutto coperto da un enorme tumulo. Il tumulo, che si estende per circa mezzo ettaro, è stato ricavato da più di 200mila tonnellate di pietra e terra; alto 11 metri e con un diametro che oscilla tra i 79 e gli 85 metri. Lungo il perimetro vi è un circolo di 97 pietre, molte delle quali decorate. La più sorprendente è la pietra d’ingresso. Il corridoio si snoda per 19 metri e delle pietre poste in posizione verticale sono allineate su entrambi i lati. Esso conduce direttamente alla camera sepolcrale, a pianta cruciforme. Il magnifico tetto, alto 6 metri e disposto in modo da formare un medaglione, è rimasto intatto ed impermeabile per più di 5000 anni. Tra le caratteristiche più interessanti di Newgrange probabilmente
la più famosa è la piccola apertura posta sull’ingresso. All’alba del solstizio d’inverno, il giorno più corto dell’anno (21 dicembre), e per alcuni giorni prima e dopo, un raggio di sole penetra attraverso l’apertura, insinuandosi lentamente sino all’estremità più remota della camera. Probabilmente i contadini dell’età neolitica lo consideravano un segno di rinascita, che donava nuova vita al raccolto e al bestiame.
N.B.: nell’area di Brú na Bóinne ci sono oltre 50 monumenti, ma solo i complessi di Newgrange e Knowth sono attualmente aperti al pubblico. Gli altri monumenti sono in aree di proprietà privata, e per visitarli è necessario il permesso del proprietario.
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