Le ginestre per fare il giallo, le rose per il rosso, il rosa e il bianco. Per il verde le foglie o il finocchio selvatico, a seconda delle sfumature che servono. Per il nero non c’è niente di meglio che il mallo delle noci messo a seccare. E per il marrone? Nessun problema: basta conservare un po’ delle foglie secche raccolte durante l’inverno. La mescolanza di questi colori che appartengono alla natura umbra è veramente fantastico. Per scoprirne i segreti basta andare a Spello o Cannara il giorno del Corpus Domini.
Le Infiorate, ovvero questi disegni con i fiori, fanno parte dei miei ricordi di bambina più belli. Ogni anno a casa mia, in occasione del Corpus Domini, si scatenava una vera e propria battaglia.
Mio nonno era cresciuto a Cannara, uno dei paesi in cui è viva la tradizione delle Infiorate, e ogni anno lasciava tutto per andare al suo paese a preparare i quadri. Ma la preparazione di quella che per lui era la festa dell’anno, cominciava già a luglio dell’anno prima! Diciamo che i suoi ritmi erano profondamente legati a quelli del paese, dove la ricerca di fiori freschi da far seccare per le infiorate dura tutto l’anno.
E quando, finalmente, arrivava il giorno della processione del Corpus Domini guai a chi non era presente! Il copione era sempre lo stesso: “Ma che bel lavoro! Chissà quanto ci avete messo!”. E mio nonno, che gongolava ma che voleva fare il modesto, si scherniva rispondendo: “Ma sai, non è niente di particolare. E’ solo un modo per stare insieme, niente di più!”.
A parte i miei ricordi di bambina le Infiorate sono sempre uno spettacolo. Non fosse altro che per la passione che ci mettono nei due paesi umbri che ne sono la patria.
I disegni con i fiori più famosi non sono, infatti, quelli di Cannara, ma di Spello. La differenza tra le due città salta però subito all’occhio da tanti piccoli particolari.
Le tecniche sono più o meno le stesse. Si raccolgono i fiori, alcuni freschi, altri da far seccare. I petali vengono poi tagliati dalle mani sapienti degli infioratori e messi a comporre i disegni dei vari quadri da esporre in strada prima della processione del Corpus Domini. Diversa è però la scelta dei disegni. A Cannara, in linea di massima, vengono riproposti dipinti o affreschi famosi da realizzare con i fiori. Insieme a questi anche disegni fatti dagli infioratori.
E’ il caso dell’abbraccio tra Castro e Giovanni Paolo II che alcuni anni fa venne esposto lungo il corso principale del paese. La foto (che io purtroppo non sono riuscita a trovare) fece il giro del mondo e venne mandata sia al presidente Cubano che al Papa, i quali risposero mandando un messaggio a chi aveva realizzato il quadro.
Ma ci sono anche altri disegni originali che di volta in volta vengono riproposti. La maggior differenza tra Cannara e Spello è data dalla competizione. A Cannara tutto il paese partecipa per la riuscita della processione. Mi è capitato più volte di vedere per il paese gente che, con la bicicletta, faceva il giro chiedendo: “Ti serve il giallo? Il nero? Hai bisogno di qualcosa?”.
Se il colore che manca è già nel cestello della bici nessun problema. Altrimenti parte per andare da chi prepara i petali a prenderli. Anche la preparazione dei petali merita un discorso a sé. Ci sono anziani, bambini, uomini, donne. Addirittura c’è una signora di 95 anni che passa le giornate a tagliuzzare i fiori per ricavarne i colori. A Spello queste cose non succedono a causa della gara tra i vari rioni e della conseguente competizione. Il risultato è comunque splendido.
I tappeti sono bellissimi ma vengono fatti in gran segreto.
Guai a chiedere di assistere alla preparazione! Soltanto la domenica vengono scoperti per essere ammirati dai turisti e dai giurati che dovranno dargli il voto e proclamare il vincitore.
Insomma le Infiorate del Corpus Domini sanno dare comunque emozioni. Sia quelle semplici di Cannara, sia quelle più spettacolari di Spello.
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June 8th, 2006 at 11:58 am
Quello che penso te l’ho già scritto in privato!:-)
June 8th, 2006 at 12:07 pm
Caspita…questa se la gioca con l’infiorata di Noto !! Credo che mi toccherà vederle tutte e due:uno sporco lavoro ma qualcuno deve pur farlo !!
June 8th, 2006 at 12:54 pm
Falco, i complimenti non mi si addicono! Anche perché non se hai notato ma ci sono almeno tre ripetizioni di troppo…Max, quando vuoi… il pranzo è assicurato! Chi si aggrega?
June 8th, 2006 at 11:05 pm
Bellissimo articolo e belle anche molto le foto! Grande Nuvola fotografa!
June 10th, 2006 at 4:24 pm
E tu Chiara mia sei troppo buona! Come al solito!