La Pasqua in Alto Adige

Appunti di viaggio
di Giuseppe Miraglia Add comments

Uova_decorate.jpg La Pasqua a Villabassa (Placemark di Google Earth) è una festa particolarmente ricca di vecchie tradizioni che vengono mantenute e osservate ancora oggi nei piccoli ma bellissimi paesi sparsi per le verdi vallate della regione. La maggior parte di queste usanze è in qualche modo legata alle uova, quelle di gallina, non quelle di cioccolata tipiche del resto d’Italia. Il Giovedì Santo vengono raccolte ancora fresche e colorate: nel passato si usavano erbe e fiori che venivano mescolate a pezzi di carta colorata, chiusi in pezzi di stoffa e immersi nell’acqua bollente ottenendo bellissimi giochi cromatici. Oggi invece vengono immerse in bacinelle piene di coloranti sintetici e poi decorate con decalcomanie o, a volte, addirittura dipingendole. Con queste stesse uova, il Sabato Santo si prepara l’albero pasquale: si
Albero_di_uova.jpg mettono in un capiente vaso dei rami di salice che vengono poi addobbati appendendoci le uova decorate nei giorni precedenti, piccoli pulcini di stoffa, coniglietti di legno e fiocchi colorati. Sempre per restare in tema, il giorno di Pasqua i bambini si cimentano nell’Osterpecken, una “singolar tenzone” a colpi di uova sode: vince chi ha quello dal guscio più resistente ! Dopo questa accesissima sfida, i bambini ricevono dai padrini i tradizionali regali pasquali: nidi di rami intrecciati con piccole uova di zucchero, un coniglietto di cioccolata e una treccia di pane dolce. Fate attenzione però, quest’usanza vale solo per i bambini perché un’altra tradizione altoatesina vuole che le ragazze regalino un uovo di Pasqua all’uomo che sperano di sposare nel corso dell’anno. Uomo avvisato … !

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