Avevo già spiegato altrove cosa intendessi per “moto totale”, ma l’arrivo a casa del mio catalogo preferito mi ha suggerito l’idea di scrivere ancora due righe sull’argomento.
Ogni motociclista ha il suo concetto di come debba essere una moto dal punto di vista dell’estetica e delle prestazioni, soprattutto perché ogni motociclista ha una sua idea di ciò che vuole (o vorrebbe) fare con la sua moto.
Ci sono quelli che amano sperimentare l’ebbrezza della velocità e l’adrenalina del motore su di giri, gli “emuli di Valentino Rossi e del n.46“, gli smanettoni del “tuning” e della marmitta sputafuoco in cromo-molibden-vanadio e placche di kevlar balistico. In genere questi personaggi vanno in giro in tutina monopezzo in pelle, coloratissima o “cattiva”, viaggiano in gruppo, prediligono strade “curvose” e solitarie, ben asfaltate, dove poter dar sfogo alla loro passione. Ognuno è libero di pensarne ciò che vuole e io li ho trovati sempre simpatici e pittoreschi quindi, se qualcuno della categoria mi legge, si metta l’animo in pace: la penso così, senza alcuna forma di snobismo, credetemi!
Poi vengono i “customisti“. Quelli mi stanno simpatici da morire (tranne quando passeggiano con la puzza sotto il naso perché sfoggiano un’Harley da mutuo-prima casa e se la tirano). I customisti mi stanno simpatici perché vanno in giro col chiodo, le sacche con le frange, il casco con la bandiera, le ossa dipinte dietro la schiena, il manubrio a V, le zampe superiori in posizione da orango in calore, il ciuffo di pelo che viene fuori dalla maglietta, i jeans strappati, la sigaretta in distaccamento all’angolo sinistro della bocca, la faccia eternamente truce. Mi stanno simpatici perché viaggiano in branco, perché hanno i tatuaggi, perché si fermano ogni
“Quelli da touring“, invece, li riconosci perché sono quasi sempre un lui ed una lei a cavalcioni di una moto monumentale o semi-monumentale e disdegnano i grupponi. A loro piace viaggiare in intimità, con tutte le comodità possibili (aria condizionata - navigatore(-trice) satellitare - ABS - cavalletto elettrico - retromarcia - portalattine - interfono - radio - ecc., ecc.). Quelli da touring, se non fanno
Un sottoinsieme dell’universo motociclistico che proprio non capisco, al di là della ragione estetica (nudo è bello), è quello dei “nudisti“, mi si passi il termine. Cioé di quelli che si comprano la moto senza un minimo di cupolino e carena, corta quanto una graziella, soltanto per fregarti sullo scatto al semaforo in città. ‘Ste moto le chiamano “street-fighter” e la cosa mi fa impazzire dal ridere, perché io lotto ogni mattina per la sopravvivenza in tangenziale, per andare a lavoro. Non vedo l’ora di godermi un week-end in santa pace, figurarsi una moto nata per combattere in ambiente urban! Questi signori hanno un’autonomia massima di
Poi ci sono gli “enduristi“. Quelli puri sono una forza! La strada, per loro, è il percorso più veloce per tuffarsi in una pozza di fango. Adorano la polvere, i sassi, le acrobazie in piedi sulle pedaline, l’equilibrismo. Se non cascano almeno una volta ad uscita non sono contenti. Sono quelli che te ne spiegano sempre una nuova su come si tira su una motocicletta con poca fatica, quelli che sognano la Parigi-Dakar, che montano il road-book, che hanno imparato che la nuda terra è meglio del ruvido asfalto. Sono gli avventurosi a tutti i costi!
Io sono un endurista frustrato, perché abito a metà strada tra Parigi e Dakar e non ho avuto il coraggio di montare le ruote tacchettate. Sono uno da touring quando mi piace godermi il panorama con calma, ma non ho l’aria condizionata e l’ABS. Faccio finta di sdraiarmi sul serbatoio quando ho voglia di fare le pieghe fuori città, ma se tocco con le pedaline vuol dire che sto per rovinare in terra.
Insomma, ho comprato un’enduro “stradale” (le chiamano così, non è colpa mia), che secondo me è la moto totale, quella che ti permette di fare di tutto un po’. Ma ne sogno una moolto più grande. Sono, in parole povere, un altrettanto povero motociclista normale. Come tale sogno. Sogno di fare, un giorno, la Cordigliera delle Ande da Capo Horn a Caracas portandomi un sacco a pelo e tutta l’attrezzatura da giovane marmotta. Sogno le notti nel deserto con la tenda, sdraiato a guardare un soffitto di stelle senza fine. Sogno di navigare con la carta e la bussola attraverso Paesi sconosciuti, percorrendo le antiche vie della seta.
Intanto, però, vivo prigioniero del Grande Raccordo Anulare e sfoglio cataloghi.
Quello che preferisco ve lo segnalo qui. Hanno un’infinità di cose strane e prediligono le moto come piacciono a me (BMW GS, KTM, Varadero, Transalp, ecc.), cioé le moto “totali”. Ci sono kit di trasformazione, accessori e ricambi di gran lunga migliori (secondo me) di quelli originali, articoli da viaggio, aggeggi per la navigazione satellitare e non. Io ci ho comprato una borsa da serbatoio e delle meravigliose (sempre secondo me) borse laterali in alluminio. La mia cavaliera le ha definite “contenitori per organi”, ma a me piacciono così.
Per la cronaca non sono sul loro libro paga, giuro. Però mi sono sembrati molto seri e puntuali nelle consegne, quindi ve li segnalo.
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February 15th, 2006 at 8:50 am
Vedete se vi può interessare questo sito: http://offerte-overture.it/index.php?campagna=5679f59d3789cd1abc5adcc3692ff6af
Ciao.
February 15th, 2006 at 10:40 am
Poi, come ho avuto occasione di dirti altre volte, ci sono coloro che a seconda dell’età, dei momenti della vita, delle possibilità amano essere una volta smanettoni, poi enduristi, quindi turisti, customisti e così via.
Perchè noi motociclisti siamo bambinoni e, come tutti i bambini, amiamo interpretare ruoli diversi a seconda dei momenti.
Ecco perchè io apprezzo tutte le categorie che hai enunciato come pure tutti i tipi di moto: ognuno gioca come si sente in un preciso momento.
L’importante è continuare a giocare.
Quanto alla segnalazione mica hai segnalato pizza e fichi: si tratta sicuramente del meglio nel settore.
February 15th, 2006 at 5:32 pm
Io c’ho uno zio che fa parte dei "customisti". Ha quasi 70 anni ma e’ uno figaccione che non si ferma mai! Mi sembrava di vederlo in quella descrizione! C’ha anche le sacche con le frange!!!! Da morire!
February 15th, 2006 at 6:10 pm
Signor Conte, mica pizza e fichi…dovreste vedere la mia F650GS con le borse portaorgani!Chiara, lui fuma? :P
February 16th, 2006 at 11:16 am
Chi lo zio? Si fuma !! Ma quando ci sono io va fuori…anche se fa freddo e NON SI LAMENTA! Perche’ c’ha fisico!