Sabato 8 luglio si ripeterà il tradizionale appuntamento con la Giostra della Quintana di Ascoli. I primi documenti certi che parlano di questa suggestiva manifestazione risalgono al XIV secolo, ma solo dal 1955 si è cominciato ad organizzare la Quintana con cadenza annuale portandola infine ad affermarsi come una delle principali rievocazioni storiche del Paese. Anche quest’anno migliaia e migliaia di turisti affolleranno la splendida cornice del centro storico di Ascoli all’ombra delle sue torri quando, intorno alle 20:00, un Corteo di 1500 figuranti negli splendidi e sfarzosi costumi d’epoca spedirà la città indietro nel medioevo. Accompagnati dal suono delle chiarine e dal rullio dei tamburi e preceduto dai bravissimi e suggestivi sbandieratori, il corteo,
diviso nei sei sestieri cittadini (Piazzarola, Porta Maggiore, Porta Romana, Porta Solestà, Porta Tufilla e Sant’Emidio) avanzerà lentissimo per le vie del centro con il caratteristico passo scandito. Il primo cittadino di Ascoli, Magnifico Messere della Quintana, con addosso un elegante costume d’epoca, aprirà la sfilata, seguito dalle Magistrature, dai rappresentanti della Provincia e della Regione e dai rappresentanti delle arti e dei mestieri. Dietro di loro le dame, i cavalieri, gli armigeri ed il popolo a
scortare i cavalieri giostranti fino alla splendida Piazza del Popolo (Placemark di Google Earth), il salotto della città. Sarà questo il campo di gioco in cui entreranno, con la spettacolare sciamata, gli sbandieratori per il loro incantevole spettacolo coi drappi. Al termine della loro esibizione, intorno alle 21:00, la Quintana entrerà nel vivo della gara coi cavalieri che scenderanno in campo per rendere omaggio alle rispettive dame e raccogliere il fazzoletto con i colori del loro sestiere. È questo l’ultimo atto prima della Giostra: ogni cavaliere giostrante, lanciato al galoppo lungo il percorso a forma di 8 e delimitato da siepi, dovrà colpire con la lancia, in tre consecutivi assalti, il bersaglio. Quest’ultimo è costituito dallo scudo sistemato sul braccio sinistro del saraceno, diviso in 5 sezioni concentriche con punteggio graduato in modo decrescente dal
centro verso l’esterno: il punteggio globale è dato dalla somma dei punti totalizzati nei 3 bersagli e da quelli derivanti dalla conversione in punti dei secondi impiegati per ogni tornata mentre sono previste anche delle penalità per chi oltrepassa o sposta le siepi o perde la lancia. Con l’assegnazione al dell’ambitissimo Palio, un drappo di velluto che ogni anno viene affidato alla realizzazione di un notissimo artista nazionale, si chiuderà la Giostra della Quintana … e si aprirà una notte di festeggiamenti ininterrotti per le vie della bellissima Ascoli: imperdibile.
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