La Giostra Cavalleresca di Sulmona

Appunti di viaggio
di Edmondo M. Add comments

Logo_Giostra_Sulmona.JPGNel lontano sedicesimo secolo la deliziosa Sulmona ospitava due Giostre Cavalleresche, il 25 Marzo, festa dell’Annunciazione, ed il 15 Agosto, in occasione dell’Assunzione, i periodi dell’anno in cui nella città si tenevano delle importanti fiere. La Giostra si teneva a Piazza Maggiore ed era corsa da cittadini nobili e da cavalieri sulmonesi e forestieri, secondo delle regole rigidissime: il torneo durava due giorni, dall’alba al tramonto, e prevedeva due serie di tre successivi assalti alla lancia portati da ogni cavaliere in gara contro il ” mantenitore“, un altro cavaliere, coperto di armatura e dotato di lancia, che attendeva la carica da fermo e seminascosto da uno steccato che divideva il campo di gara in due corsie. Il mantenitore poteva difendersi dagli attacchi con la
Giostra.jpg propria lancia, mentre il concorrente poteva colpire il mantenitore al capo, alla parte superiore del busto o alla mano armata, unici bersagli utili per conseguire il punteggio. Il si assicurava il Palio, dapprima un drappo di stoffa preziosa, sostituito nel tempo da una catena e da una medaglia d’oro. Nel seicento la Giostra Cavalleresca cadde temporaneamente in disgrazia per tornare, più di due secoli dopo, ovviamente adattata ai tempi. Ecco allora che
Corteo_Sulmona.jpgil 29 e 30 luglio il tradizionale “campo” di Piazza Garibaldi (Placemark di Google Earth) vedrà i soli Sestieri e Borghi della Città medievale (sette degli undici complessivi) sfidarsi a “singolar tenzone”, rappresentati da un cavaliere ed un cavallo estratti a sorte. Nel pomeriggio di sabato uno splendido corteo storico si muoverà per le vie del centro fino a raggiungere la Piazza dove comincerà la Giostra: i concorrenti percorreranno il tracciato al galoppo, tentando di infilare con la lancia gli anelli di diverso diametro (6, 8 e 10 cm.) retti dai tre manichini che rappresentano i mantenitori. Il punteggio sarà calcolato in base agli anelli infilati, al loro diametro e, eventualmente anche al tempo impiegato. La competizione sarà organizzata in scontri diretti: ogni cavaliere
Giostra_Sulmona_1.jpg affronterà quattro avversari scelti a sorte, per un totale di 14 scontri ripartiti tra il sabato e la domenica. Al termine di questa prima fase, i quattro che avranno conseguito il miglior punteggio si cimenteranno in due semifinali per definire chi si contenderà il Palio nella finalissima. Al Sestiere o Borgo del vincitore andrà il classico drappo pregiato, mentre al cavaliere andrà una catena d’oro con medaglia raffigurante l’emblema di Sulmona. Sia il sabato che la domenica, nei sestieri e nei borghi verranno organizzati numerose cene e feste con danze, canti e spettacoli teatrali ad impreziosire ulteriormente una manifestazione già bellissima di suo.

Ingresso: da 5 a 15 €

Sito della Giostra Cavalleresca di Sulmona www.arc.it/giostra/

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2 Responses to “La Giostra Cavalleresca di Sulmona”

  1. tamburina Says:

    venite a vederla l anno prossimo
    è magnifica!

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