La Toscana è uno scrigno che contiene un’infinità di deliziose e preziosissime perle artistiche, storiche ed architettoniche. Lucignano (Placemark di Google Earth), un piccolo borgo medievale nella parte meridionale della regione, non fa eccezione per la sua particolare forma ellittica ad anelli concentrici che lo rende uno degli esempi più straordinari di urbanistica della sua epoca.
Girando per il suo centro storico si ha infatti l’impressione di trovarsi nel bel mezzo di un intricato labirinto la cui “uscita” è collocata nella parte alta del paese, quella in cui sono arroccati il Palazzo Comunale, la Chiesa di San Francesco e la bellissima Collegiata.
I numerosi palazzi, le tante chiese e l’imponente Rocca stanno a testimoniare l’importanza strategica di questo centro che, per la sua posizione dominante su una collina posta in mezzo alla Valdichiana, a cavaliere della strada che taglia la valle, fu aspramente conteso tra Siena, Arezzo Firenze e Perugia, città da cui ottenne il privilegio di fregiarsi del proprio grifone alato.
La storia di Lucignano, tuttavia, ha radici che affondano ben più lontano nel tempo: è ormai accertato infatti che il primo insediamento in questa zona risale al primo secolo a.C. quando il Console Licinio vi stabilì un castrum su un preesistente sito etrusco.
Sono intorno al 1200 sarebbero invece iniziati i lavori urbanistici che, conclusi nei primi decenni
del XVI secolo, avrebbero dato l’attuale organizzazione e aspetto alla cittadina.
La cinta muraria e le tre porte di accesso, impressionanti e perfettamente conservate ancora oggi, furono opera dei Senesi a cui si deve anche la maestosa Rocca con le due torri.
Ai Medici si devono invece degli importanti interventi urbanistici interni, oltre ovviamente alla costruzione della Fortezza, del Convento dei Cappuccini e della Collegiata.
Sempre durante la dominazione della potente famiglia gigliata venne realizzata l’interessante suddivisione tra una “via ricca” -l’attuale Via Matteotti- esposta a sud, luminosa ed ampia su cui si affacciano i palazzi della nobiltà, ed una “via povera” -l’attuale via Roma- esposta a nord e circondata da abitazioni più piccole e povere.
Questa impostazione, seppur più sfumata, è visibile anche oggi percorrendo le viuzze e le piazze
della cittadina che mantiene intatto il suo fascino di antico borgo che ha saputo conservare un’immagine tranquilla e serena. Agricoltura ed artigianato continuano ad essere le principali attività dei suoi abitanti: il pregiatissimo olio extravergine di oliva, il prelibato miele, i mobili fatti a mano, i lavori d’intaglio, la pregiatissima ceramica e la produzione di capi di abbigliamento di alta qualità continuano ad attirare turisti e visitatori dall’Italia e dall’estero.
Fateci un salto, Lucignano è sempre e comunque un bel vedere !
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November 23rd, 2006 at 6:39 pm
Confermo, Lucignano e’ un gioiellino. In piu’ posso dirvi che e’ un posto un po’ incantato, In inverno, c’e’ un posto, un antico fienile medioevale ristrutturato…potrei giurare di aver visto delle ombre passeggiare …ombre strane e misteriose.