Mezz’ora di treno da Rotterdam o da Amsterdam portano ad Eindhoven, città olandese sconosciuta ai più e nota solo per essere la sede della Philips e di altri colossi industriali.
Ma Eindhoven non è solo una cittadina industriale con palazzi ed uffici anonimi e tutti uguali, quanto piuttosto una vera e propria fucina di tendenze.
Gran parte dei palazzi sono infatti firmati da architetti alla moda, ed il design, l’arte contemporanea, il recupero di alcuni immobili industriali e i locali polifunzionali, stanno dando alla città un volto sempre più dinamico e avveniristico.
Secondo alcuni potrebbe essere definita la culla degli oggetti di uso contemporaneo, quelli che si usano nella vita di tutti i giorni senza nemmeno farci caso. L’ultimo micro-lettore MP3, l’asciugacapelli tascabile, l’home-theatre di ultima generazione, la lampadina a consumo ridotto: con ogni probabilità il
progetto di questi oggetti appartiene a questa città del meridione olandese, e più precisamente alla Philips, azienda che proprio ad Eindhoven da più di un secolo ha le proprie radici. Ancora più probabile è che il design di quegli oggetti sia stato creato da queste parti: non è un caso che proprio tra questi palazzi, sulle rive del fiume Dommel, abbia sede
Probabilmente queste passione per l’innovazione nasce anche dalla storia della città, fatta di distruzioni e ricostruzioni. La città venne infatti più volte devastata, eppure fu sempre capace di rinascere, più bella e più innovativa di prima.
Tutta la città è infatti un inno alla tecnologia e alle tendenze estetiche: le opere di Chagall sono esposte al nuovo Van Abbe Museum, un edificio dalla forma quanto mai insolita, opera dell’architetto Abel Cahen. Per i puristi della musica sarà invece imperdibile un concerto al Muziekcentrum Frits Philips, l’auditorium della città che, inutile dirlo, ha un’amplificazione da deliziare le orecchie.
Tra Grote Berg, Kleine Berg e Hoogstraat gli appassionati dello shopping troveranno pane per i loro denti mentre per la vita notturna occorrerà spostarsi nel
piccolo delizioso quartiere di Het Stratumseind. Ai bambini sono invece “riservati” i parchi De Ijzeren Mane il fiabesco parco divertimenti Het Land Van Ooit, interamente ambientato all’epoca di cavalieri, dame e briganti.
Certo, per essere una città con quasi otto secoli di vita -nel 1232 era un piccolo centro, costruito alla confluenza dei fiumi Gender e Dommer-, le manca l’appeal di un centro storico, di antichi palazzi e di antichi monumenti ma i bombardamenti durante
Quello che rimane è comunque una gradevolissima città, dinamica e vivace: fateci un giro.
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