Del grande viaggiatore musulmano del Medioevo ho già avuto modo di segnalare sul mio blog la grande fascinazione che esercita sugli appassionati di viaggio come me.
Figura la cui equiparazione a Marco Polo per il nostro tramite culturale va decisamente a suo svantaggio, Ibn Battuta ha iniziato a viaggiare a 21 anni nell’occasione del suo pellegrinaggio alla volta della Mecca (1325), e non è più riuscito a fermarsi, attraversando in lungo e largo il Medio Oriente, la Russia, l’India, le Maldive, Ceylon, l’Indonesia, la Cina ed il Mali per un totale di oltre 120.000 chilometri, percorsi - come ancora oggi usa fare chi è veramente appassionato di viaggio - con quanti più mezzi possibili tra quelli a disposizione.
Tornato in Marocco nel 1353 detta le sue straordinarie narrazioni ad uno scriba assegnatogli direttamente dal sultano di Fes.
Il risultato è raccolto ne I viaggi superbamente tradotto in italiano in una edizione ricca di ricostruzioni ed illustrazioni uscita per Einaudi quest’anno.
Buona lettura :-)
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