Ganesh Chaturti

Appunti di viaggio
di Viaggioadagio segnala Add comments

India, Mamallapuram, Ganesh Chaturti, settembre 2006


[...] Ganesh è il dio dalla testa di elefante, un dio cui sono attribuiti aspetti sempre benevoli, guardiano delle case e degli ingressi, protettore delle nuove imprese. A lui ci si rivolge per i problemi quotidiani, se c’è bisogno di un pò di fortuna, se c’è da traslocare in una nuova casa, se si intraprende un viaggio o una nuova impresa, se un bimbo compie il suo primo passo. Il suo culto è diffusissimo e la preghiera a lui rivolta è accompagnata da gesti davvero strani: in piedi i fedeli incrociano le braccia davanti al volto, fino a toccare i lobi delle orecchie con le mani. Li battono tre volte e si inchinanno tre volte piegando le ginocchia. Le cerimonie a lui dedicate terminano sempre con il lancio di un cocco: se il cocco non si rompe sono guai.

Ganesh era figlio di Parvathi, moglie di Shiva. Aveva un normale aspetto umano, ma un giorno Parvathi lo mise a guardia davanti alla porta della vasca dove stava facendo il bagno, perchè non facesse entrare nessuno. Eseguì così bene il suo compito che non fece entrare neppure Shiva, il quale lo uccise, tagliandogli la testa. Parvathi era disperata per la perdita del figlio e così Shiva volle restituirgli la vita, ma non poteva farlo tornare come era prima. Così inviò i suoi servitori a prendere la testa del primo animale che avessero trovato e questi gli portarono la testa di un elefante.

Il compleanno di Ganesh, il Ganesh chaturti, si festeggia ogni anno alla fine di agosto per dieci giorni. Quest’anno la festa iniziava il 27 agosto. [...]

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