Dalle industrie al parco

Appunti di viaggio
di Administrator Add comments

Tra le strade a tema che solcano la Germania ce n’è per tutti i gusti e non solo in ambito “mangereccio”. Uno dei percorsi più inusuali ed interessanti è quello della strada della cultura industriale (sito in inglese) - in tedesco: “Route Industriekultur” - che attraversa tutto il bacino della Ruhr da Dortmund fino ad Hamm da ovest a est e da Hagen fino a Marl in direzione sud-nord. Il bacino della Ruhr è, nell’immaginario collettivo, un luogo di miniere e ciminiere industriali, acciaio e carbone, grigio e sporco. Invece …..una regione verde, ospitale, viva, interessante e dinamica, che affronta il tramonto della propria tradizione industriale con creatività e spirito innovativo, anche grazie alla mentalità gioviale e aperta dei suoi abitanti. Oggi molte miniere sono chiuse e gli edifici, spesso risalenti all’inizio del ventesimo secolo, alcuni dei quali veri e proprî gioielli di architettura industriale e come tali patrimonio culturale di grande valore, trovano un nuovo utilizzo come musei o come veri e propri “parchi”, che ospitano mostre ed eventi, specialmente durante il periodo estivo. La strada che vi propongo oggi offre più di venti percorsi incentrati su varî aspetti dell’eredità industriale, a partire dalle ville delle grandi dinastie dell’acciaio, passando dai bellissimi nuclei abitativi costruiti per i minatori, ma anche le miniere vere e proprie (nel Bergbau Museum di Bochum, per esempio, si possono visitare alcune parti delle miniere non più in funzione). Gli amanti dello shopping possono poi fare tappa a Oberhausen, dove nel 1996 è stato inaugurato il CentrO, il “Mall” più grande d’Europa, che a sua volta ospita il Gasometro, costruito nel 1929 per l’immagazzinamento di gas e trasformato in area espositiva e centro di iniziative artistiche all’inizio degli anni novanta.

dal blog di Isadora

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4 Responses to “Dalle industrie al parco”

  1. Isadora Says:

    Questo post è stato pubblicato il 19 di marzo scorso sul mio blog.
    http://isadora.wordpress.com/2006/03/19/la-strada-della-cultura-industriale/
    Ho scoperto ora per caso che ve lo siete bellamente copiaincollato cambiando solo alcune parole. Non un link, non un riferimento, non un trackback. Non è carino. Davvero.

  2. Administrator Says:

    Cara Isadora, sto cercando di accedere al tuo blog ma il server di Wordpress non risulta raggiungibile, almeno al momento. Non era necessario ribadire il concetto due volte, per sollecitarci a fare le dovute verifiche. chiederò conto a Dedicris, che ha il suo sito qui  e sicuramente potrà darti spiegazioni più esaurienti della nostre. Prima di accusare di copia e incolla, soprattutto se non si ha un sito facilmente raggiungibile, io avrei inviato una mail in privato. Così, tanto per dimostrarmi superiore in quanto a correttezza.  

  3. Isadora Says:

    La piattaforma di wordpress.com negli ultimi giorni ha avuto qualche problema, ma i ragazzi si danno da fare e la visibilità è piuttosto buona. Abbia(mo)te pazienza.

    Non sapevo chi fosse questo Dedicris, ora vedo che si tratta del buon Giovanni, un vecchio conoscente, che ha saccheggiato altre volte il mio blog sotto altro nome. Io non ho nulla in contrario sul “prelievo” di contenuti, chiedo solo un trackback o un link, per il resto, internet è di tutti.

    Scusate il tono e grazie della velocissima reazione: la “superiorità” non è da tutti, specialmente quando si ha un caratteraccio come il mio.

  4. Administrator Says:

    come puoi vedere la correzione con dovuta citazione è stata apportata immediatamente. La proposta di collaborazione è sempre valida

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