“Benedici o Signore il Mare Adriatico, in cui i cervesi e quelli che fanno affari con essi sono soliti navigare … Benedici queste acque, le navi che le solcano, i remiganti, i nocchieri, gli uomini, le merci …” … sono le parole con cui il Vescovo di Cervia (Placemark di Google Earth), la bella cittadina della Riviera romagnola, ringrazia l’Adriatico per la sua benevolenza. Anche quest’anno, il 27 maggio, lo “Sposalizio del Mare“, rievocazione storica giunta alla sua 562^ edizione, unirà simbolicamente la città col mare che la bagna: al suono delle campane della Cattedrale e ai rintocchi di quella della Torre, il Vescovo col suo clero uscirà dalla chiesa e aprirà il corteo che, accompagnato dalla banda arriverà al porto dove saranno in attesa un incredibile numero di imbarcazioni. Sulla barca di testa
prenderà posto il Vescovo, sulla seconda le autorità civili, mentre nelle rimanenti saliranno gli abitanti e i molti turisti e curiosi. Il corteo di barche così formato, dopo aver percorso il canale del porto tra la folla festante sugli argini, getterà l’ancora a poca distanza. Il Vescovo prenderà solennemente l’anello e, pronunciate le parole di rito, lo getterà in acqua. Pochi istanti dopo, un gruppo di Cervesi si tufferanno facendo a gara per ripescarlo: il fortunato lo terrà come ricordo o come fede nuziale per quando si sposerà. Questa suggestiva manifestazione, riuscitissimo mix di rito religioso e festa popolare, rievoca la vicenda di Pietro Barbo -Vescovo di Cervia e successivamente diventato Papa col nome di Paolo II- che, il giorno dell’Ascensione del 1445, fu sorpreso da una tempesta mentre tornava da Venezia. La leggenda vuole che il Vescovo, dando in pegno all’Adriatico il suo anello pastorale, seppe placare le acque portando in salvo nave ed equipaggio. Le celebrazioni
inizieranno il 25 e 26 maggio con il raduno delle barche storiche e si concluderà il 27 con la Regata dell’Ascensione ma durante l’intero fine settimana le strade e le piazze di Cervia saranno affollate di stand gastronomici, banchi di artigianato e prodotti tipici, spettacoli teatrali e musicali, il tutto all’insegna della tipica allegria romagnola. E a proposito di allegria e di vivere bene, un consiglio per il pernottare vi consiglio il B&B “Jazz Country Club” (Placemark di Google Earth); circondato da uno splendido parco alberato e a pochissima distanza dal centro di Cervia, questo agriturismo ha solo 3-4 stanze, confortevoli e ad ottimo prezzo, meno di 60 euro per una doppia e per una prima colazione semplicemente squisita con torte fatte in casa, frutta, pancetta, uova fresche e latte di produzione propria. Ora non vi serve proprio altro per godervi questa bella manifestazione.
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