Il giardino sotto casa

Appunti di viaggio
di viscontessa 15 Comments »

A dire il vero io ultimamente viaggio così adagio che ancora non sono arrivata neanche in giardino.

Non che ai lettori di questo blog possano poi interessare i miei spostamenti per l’appartamento domestico, ma magari qualche considerazione sulla mentalità del viaggiatore potrebbe aiutare me a comprendere come si possa girare il mondo rimanendo sempre a casa.

Pensavo ieri, tornando dalla natia Romagna del conte mio consorte, che il fondo di verità sul vecchio detto “moglie e buoi dei paesi tuoi”, è rappresentato dall’impossibilità di molti di viaggiare pur viaggiando. Non che io sia mai stata una grande viaggiatrice (vincoli, lacciuoli, animali e pigrizia congenita mi hanno sempre impedito di affrontare il mondo come affronto la vita) ma in ogni luogo in cui mi sia recata, dal vicino paese per la fiera dello gnocco fritto a luoghi più lontani e misteriosi, ciò che mi ha sempre attirato di più sono stati gli usi e i costumi della popolazione indigena.

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in cerca della bella del mio piccolo mondo

Appunti di viaggio
di viscontessa 8 Comments »

Il mondo è bello perché vario.

Mi è venuto oggi in mente questo detto mentre mi aggiravo per l’esselunga nell’ora di punta del sabato.

Cercavo quindi delle cipolle perché volevo preparare non ricordo cosa, ma le cipolle oggi erano in offerta e così non era possibile trovare una sola cipolla in tutto il supermercato. Non che in certe circostanze vi sia una gran varietà di atteggiamento: se le cipolle sono in offerta si comprano kili di cipolle anche se quelle entro un paio di giorni prenderanno vita nel frigo, ma decisa poi a sostituire le cipolle con lo scalogno, mi sono trovata a ricredermi sulla varietà del mondo. Anche se sulla bellezza di questa varietà mi sono posta non pochi quesiti.

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un viaggio per tutti

Appunti di viaggio
di viscontessa 7 Comments »

C’è un viaggio che prima di diventare definitivo per tutti, rappresenta in questi giorni novembrini una struggente abitudine per tanti. Il cimitero di Firenze sta su un poggio sulla vecchia strada che conduceva a bologna e che attraversando una campagna talvolta cupa e selvaggia, attraversa parte del Mugello per svalicare sul passo della Futa e giungere in Emilia. C’è un altro piccolo cimitero però, che sopravvive alla periferia della nostra città e che quando da piccola accompagnavo mia nonna a trovare i suoi pochi parenti, stava ancora in una periferia erbosa di campagna profumata. Si attraversava allora il sottopassaggio di un viale già ingrigito dal traffico e a piedi si proseguiva sotto gli alberi frondosi che già nascondevano in lontananza grandi palazzi in costruzione. Read the rest of this entry »

Il perchè de “il Pescatore”: ecco la verità

Appunti di viaggio
di viscontessa 18 Comments »

Tutto è iniziato giovedì notte quando ho sognato di avere due grosse mammelle gonfie e materne. Poi alle quattro di mattina mi sono svegliata con un grosso cerchio di fuoco in mezzo alla fronte e quando mi sono alzata per prendere un Brufen, mi sono accorta che ero tutta gonfia come un rospo incazzato. Venerdì quindi non ho potuto far altro che tenere alto il livello di Brufen nel sangue ma quando sono arrivata a mezzanotte, mi sono resa conto che il mal di testa aveva preso la meglio sulle quattro pasticche di Brufen che mi ero fatta nel corso della giornata (600 mg x 4 = 2.400 mg di Brufen) e che adesso ero doppata, con il mal di testa e vagamente stordita come un rospo abbagliato dai fari di un automobilista. Read the rest of this entry »