“Il viaggio. Mito e scienza” a Bologna

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La splendida cornice cinquecentesca di Palazzo Poggi ospita fino al 3 giugno una splendida mostra dal titolo Il viaggio. Mito e scienza, nell’ambito delle celebrazioni per il IV Centenario della morte di Ulisse Aldrovandi. L’esposizione è imperniata sulle esplorazioni tra i secoli XV e XVII e sui viaggi naturalistici del Settecento, principali manifestazioni dell’esigenza di allargamento dei confini del mondo e delle frontiere della conoscenza in un continuo intreccio tra mito e scienza, tral’osservazione metodica del naturalista e la produzione fantastica, dell’artista e del letterato.
Durante questi 300 anni l’idea che gli uomini hanno del mondo in cui vivono muta radicalmente: dalle immagini surreali e leggendarie del tardo medioevo si passa ad una rappresentazione dettagliata e fedele dei continenti, molto simili a quelle che ci sono familiari oggi. Read the rest of this entry »

Shopping all’aeroporto

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Certo, quando ci si trova in un piccolo aeroporto di provincia dove alle sei di pomeriggio chiude perfino l’unico bar, aspettare ore e ore la partenza del volo può essere una vera noia.
Ma questo non è così vero ovunque anche se non sono sicuro che sia necessariamente un bene vista la costosa “frenesia consumistica” che prende molti viaggiatori in attesa. Tanti aeroporti offrono delle shopping areasparticolarmente invitanti; eccovene una breve panoramica:
cominciamo dallo scalo internazionale di Hong Kong, affollato ed animato quasi quanto la centralissima Causeway Bay, che offre l’interessantissima downtown pricing guarantee, la garanzia che non verranno applicati aumenti rispetto ai prezzi che si trovano mediamente in città. Tutte le principali firme della moda hanno un punto vendita nei 2 terminal, e ci sono numerosissimi negozi di articoli hi-tech, ma particolarmente suggestive sono le splendide sciarpe in seta e le stampe in filigrana d’argento con motivi tipici cinesi. Read the rest of this entry »

Venezia cara ? Sì, ma …!!

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Tra l’acqua che sale ed i prezzi che crescono, difficile trovare un momento di serenità a Venezia, altro che “Serenissima” !
Questo almeno è il giudizio espresso da Fodor’s, uno dei principali siti di viaggio del web.
Onestamente è difficile dargli torto anche se sono loro stessi a proporre alcune soluzioni per andarsene dalla Laguna soddisfatti, felici … e con ancora qualche spicciolo in tasca.
Se infatti una notte all’incantevole Hotel Bauer affacciato sul Canal Grande costa oltre 1500 dollari, con meno della stessa cifra ci si assicura una settimana di permanenza nell’appartamento degli ospiti al Palazzetto San Lio.
Nello stesso modo, se una cena all’Osteria Da Fiore in Calle del Scalater appaga il palato più raffinato … ma costa non meno di 120-130 dollari, qualche cicchetto a base di pesce con un’ombra di buon vino in una delle tantissime osterie tipiche sparse per la Laguna porta via solo una manciata di euro e dà lo stesso piacere.
Un discorso analogo può essere fatto anche per le meraviglie che la città offre al turista: se il biglietto per i Musei Civici Veneziani costa “ben” 18 dollari (permettendo però l’accesso a 16 chiesi e 11 musei), passeggiare per Piazza San Marco, attraversare il Ponte di Rialto o camminare sotto le Procuratie è assolutamente gratuito.
Anche lo shopping turistico offre diverse possibilità per diverse tasche: un pezzo di Venini a Murano costa un occhio della testa, ma ci sono tantissime altre vetrerie con oggettini deliziosi e prezzi più abbordabili.
Insomma, non necessariamente arrivando a Venezia dovete “abbandonare ogni speranza voi che entrate” !

Articolo originale di (Original artiche by) Susan MacCallum-Whitcomb in Fodor’s

“Era meglio se stavo a casa” di Roger Rapoport e Marguerita Castanera

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Ogni anno, di solito in estate quando i quotidiani hanno meno notizie “succose” da pubblicare, iniziano a fioccare gli articoli sulle varie disavventure che viaggiatori e vacanzieri si trovano spesso e (mal)volentieri ad affrontare. Angherie, ritardi, disagi, rischi e pericoli trovano in genere la loro sintesi nel lapidario giudizio finale di questi articoli: era meglio se stavo a casa.
Questa “massima” è diventata il titolo di un divertentissimo libro curato da Roger Rapoport e Marguerita Castanera, in cui, al posto dei racconti della gente comune, sono raccolte le esperienze più disastrose in giro per il mondo di cinquantuno famosi romanzieri, giornalisti e scrittori di viaggio, alle prese col lato “catastrofico” del viaggiare, quello da cui, in fondo, scaturiscono gran parte degli scritti di viaggio. Read the rest of this entry »

Diesel Wall 2007

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http://www.marketing-alternatif.com/images/blog/dwall_01.jpgL’iniziativa del Diesel Wall nacque nel 2004 a Milano, storica location di questo concorso nato in sordina ma poi affermatosi come prestigiosa “palestra creativa” per artisti ed aspiranti designer.
Quest’anno il progetto artistico raggiungerà altri angoli del pianeta: Toronto (Canada), Copenaghen (Danimarca) e Pechino (Cina) ospiteranno altrettanti spazi espositivi per opere che possono andare dal provocatorio al poetico ed utilizzare tutti i mezzi artistici a disposizione: pittura, fotografia, video, performance, luci, suoni, testi. Read the rest of this entry »

Sul web il cliente di un Hotel ha l’ultima parola.

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Quasi ogni mattina, davanti alla sua seconda tazza di caffé, Tom Brady, general manager dell’Affinia Chicago, si collega al suo computer e naviga su TripAdvisor.com per controllare i nuovi post sul suo hotel.

E’ un’ossessione”, dice. Se i commenti sono positivi, tutto bene. Se i commenti sono sfavorevoli — come la lamentela scritta a marzo da un cliente che si era visto presentare un conto del parcheggio di 90 dollari a causa dell’errore di un cameriere — ci si lavora immediatamente. Nel caso specifico, si è precipitato dal cameriere per capire cosa fosse successo. Dopo aver identificato il cliente, si è assicurato che l’hotel gli facesse pervenire le proprie scuse ed il rimborso del conto.

Una cosa del genere la vede tutto il mondo”, dice, descrivendo le sue preoccupazioni riguardo ai commenti negativi su TripAdvisor. “Tutti lo guardano. Così ho cercato di risolvere la faccenda velocemente, in maniera tale che, Dio ce ne scampi e liberi, qualcun altro non venisse fuori con lo stesso problema.Read the rest of this entry »

Ereditare il paesaggio - Roma, Ara Pacis

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Mimmo Jodice, Boston - Streetscape, 2001Per Olivo Barbieri (Carpi, Modena 1954) il paesaggio è Shanghai: una distesa di grattacieli visti dall’alto; per Enrico Benvenuti (Prato 1970), invece, è il rincorrersi di occhi con le palpebre, parafrasando un concetto di Adolf Loos. È un tuffo nella natura con quei rami spezzati nel verde sfocato per Tancredi Mangano (Lisieux, Francia, 1969); sono scorci avvolti nella notte per Alessandro Cimmino (Napoli, 1969); insegne pubblicitarie depurate del loro contenuto e collocate all’interno del paesaggio naturalistico per Maurizio Montagna (Milano, 1964). C’é anche chi, come Giovanni Chiaramonte (Varese, 1948) si sofferma sulle architetture superstiti di terribili terremoti nell’Italia del sud e chi -è il caso di Massimo Vitali (Como, 1944)- continua ad essere attratto dalle spiagge, ultimamente americane.
Un discorso aperto, quindi, quello di Ereditare il paesaggio in cui sette riconosciuti maestri della fotografia che lavorano coerentemente sul territorio da oltre vent’anni –i già citati Olivo Barbieri, Giovanni Chiaramonte e Massimo Vitali, insieme a Gabriele Basilico (Milano, 1944), Vincenzo Castella (Napoli, 1952), Guido Guidi (Cesena, 1941), Mimmo Jodice (Napoli, 1934)- hanno indicato, ognuno, due ipotetici continuatori (non necessariamente veri allievi o assistenti) che portano avanti lavori che possono andare nella stessa direzione del maestro che li ha segnalati, oppure essere diretti in tutt’altra direzione.

Ereditare il paesaggio - a cura di Giovanna Calvenzi e Maddalena d’Alfonso

Roma, Museo dell’Ara Pacis, Lungotevere in Augusta (piazza Augusto Imperatore) - Orario mar – dom 9.00 – 19.00 (la biglietteria chiude un’ora prima – chiuso lun.) - per informazioni tel. 0682059127 -
Biglietto intero € 6,50 , ridotto € 4,50 - www.museiincomune.it - www.fotografiafestival.it

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