Ridatemi il divano !

Appunti di viaggio
di contevico 22 Comments »

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Peripezie del Contevico alla guida di una super-sportiva. 

Ci ho preparato una sorpresa, dotore. Con questa sci diverte di scicuro”. E, così dicendo, il capo officina della concessionaria BMW di Correggio, dove ho portato la mia moto per uno degli usuali tagliandi, mi consegna come moto sostitutiva una R1200S: la moto con la quale i piloti (veri) corrono la “Boxer Cup Read the rest of this entry »

Cinque Terre e un par di scarpe

Appunti di viaggio
di contevico 1 Comment »

Ora voi mettetevi nella triste condizione di uno che si accorge di non indossare le scarpe adatte per l’occasione. Capitasse a me poco male; anzi a me non capita proprio: io c’ho solo tre o quattro paia di scarpe, le porto finché non le finisco e poi le sostituisco con un paio nuove; la media di vita di una mia scarpa si aggira sui cinque anni.

Ma se capita alla Viscontessa, che di paia ne compra qualcuna in più, la cosa può diventare imbarazzante.

Ma andiamo per ordine. Read the rest of this entry »

La via Cassia

Appunti di viaggio
di contevico 6 Comments »

Poi una mattina decidi di piantarla con le autostrade. Con le quali hai perso la cognizione del tuo Paese e le emozioni del viaggio, anche se hai guadagnato il risparmio del tempo, la possibilità di andare sempre più veloce. Ma sei sicuro che siano proprio vantaggi? E che uso fai del tempo risparmiato? Te lo chiedi scendendo verso Roma percorrendo integralmente la via Cassia. Come mai avevi fatto in vita tua: quando prendesti la patente le autostrade c’erano già. E invece venerdì hai deciso di ignorarla questa strada amorfa, senza vita, che non ha bisogno né del tuo cuore né della tua anima per essere percorsa; dove la tua attenzione non può mai essere distolta da quella riga bianca che ti ipnotizza, precedendoti sempre, per quanto veloce tu vada; dove se non viaggi almeno a 160 km/h ti senti un cretino, o almeno ti ci fanno sentire quelli che ti chiedono strada strombazzando con prepotenza; dove bastano l’aria condizionata o il mega stereo per farti sentire qualcuno. Read the rest of this entry »

Bell’Italia, amate sponde……

Appunti di viaggio
di contevico 3 Comments »

Sono a Scagen, estrema punta nord della Danimarca. Ci sono arrivato proveniente dalla Francia e, dopo aver attraversato la Svizzera, percorrendo interamente la Romantickstrasse: alcune centinaia di chilometri di strada incantata fra castelli da fiaba (famoso quello di Ludwig: il castello di Cenerentola a Disneyland ne è la copia identica) e paesaggi mozzafiato. Ma non è del mio viaggio in moto in Danimarca che voglio parlare (anche se mi riservo di farlo, prima o poi), ma del viaggio di ritorno. Dunque sono a Scagen, dicevo, e ricevo una telefonata da casa che mi induce a rientrare. E a rientrare in fretta. Read the rest of this entry »

I Monti Sibillini

Appunti di viaggio
di contevico 15 Comments »

(cliccare sulle immagini per ingrandire. Cliccare di nuovo tenendo premuto il tasto shift per ridurre)
Arrivi da Norcia, in una fredda giornata invernale, e la strada che si snoda ad ampi tornanti è un paradiso per il motociclista. Un po’ di sana incoscienza e la colonna sonora del viaggio diventa il rumore della carenatura che ad ogni tornante striscia sull’asfalto. Godi. Ma non immagini quello che ti aspetta. Scollini dove la strada è una sottile ferita nella roccia e ciò che ti appare ti lascia a bocca spalancata. Sei arrivato sulla luna. La striscia d’asfalto che percorri è talmente estranea alla landa apparentemente desolata che la circonda da sembrare un nastro casualmente posato dalla mano di un gigante: nulla di ciò che vedi spostando intorno lo sguardo ti rammenta la civiltà dalla quale sei arrivato.
La bellezza selvaggia dell’altipiano è quasi angosciante. Poi pian piano lo sguardo comincia a cogliere segni di vita; capanne abbandonate di pastori, recinzioni per il bestiame, cataste di fieno: segnali inequivocabili di una vita che in stagioni più propizie anima questa steppa. Read the rest of this entry »

Al Cacciatore

Appunti di viaggio
di contevico 17 Comments »

“Tutto a posto signori?” “Tutto a posto” Così, offrendoci il limoncello di rito, il cameriere ci saluta e ci invita gentilmente a sgomberare, chè i tavoli devono essere preparati per un rinfresco del pomeriggio e qui non s’ha tempo da perdere. Anche stavolta tutto è cominciato qualche ora prima lasciando Firenze, trasformata per l’occasione in un centro benessere per mutuati dell’INPS: temperatura 40°, umidità 98%. Per evitare sorprese abbiamo lasciato a casa Katiusha e siamo arrivati qui seguendo le indicazioni di quello stordito del mio cognato. “Appena fuori l’abitato di Londa, due alberi secchi ai lati del cancello, non potete sbagliare. Ci arrivate in un baleno”. Un baleno una cippa !! Read the rest of this entry »

Dal Pescatore

Appunti di viaggio
di contevico 13 Comments »

“Madame ha gradito?” “E lei monsieur?” Tutto era cominciato tre ore prima: autostrada Serenissima, ore 12:45: 36 gradi la temperatura dell’aria, 75 quella dell’asfalto. La moto é un forno. Veniamo dal fresco dell’alta Val Brembana e decidiamo di abbandonare quell’inferno di asfalto colante e di chiedere a Katiusha (il nostro ormai famoso navigatore satellitare) di indicarci la via per Modena evitando l’autostrada. L’idea é poi quella di fermarci in una trattoria tipica, magari sotto il fresco di un pergolato, strada facendo. Read the rest of this entry »

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