Asolo, una perla nella cinta pedemontana

Appunti di viaggio
di mstec005 Add comments

Nella splendida cinta pedemontana che circonda la Marca trevigiana, è incastonata una piccola ma deliziosa perla, la città di Asolo. asolo_1.jpg Arrampicato su una ripida collina e caratterizzato da un gradevolissimo clima per gran parte dell’anno, l’abitato ha origini che risalgono all’epoca neolitica. Fu sede dei Veneti e divenne importante Municipio Romano nel I secolo avanti Cristo; subì terribili distruzioni durante le invasioni barbariche prima che gli Ezzelini prima, e gli Scaligeri e i Carraresi poi la portassero a nuovo splendore. Nella prima metà del ‘300, Asolo passò spontaneamente alla Serenissima sotto cui rimase fino alla caduta della Repubblica. Letterati, poeti e artisti italiani e stranieri, portati dalle vicende storiche o attratti dalla bellezza del luogo, visitarono e si innamorarono questa città: da Giosuè Carducci che la battezzò " la Città dai cento orizzonti" al Giorgione nelle cui opere vive la grazia del paesaggio asolano, dal Palladio a Canova, dalla Duse, che in Asolo ebbe casa e volle essere sepolta, a Igor Strawinsky e Robert Browning.
Da dovunque ci si arrivi, la cittadina sfoggia un suggestivo aspetto medioevale, raccolta com’è entro le antiche mura e dominata dalla imponente Rocca da cui si gode di una visione mozzafiato: dalla pianura padana a tutto l’arco alpino circostante per arrivare, durante le giornate limpide e con condizioni di luce favorevole, a intravedere perfino la Laguna di Venezia.
Dopo aver lasciato la macchina o la moto in uno dei numerosi parcheggi -rigorosamente a pagamento- tutto intorno alla cinta muraria, avviandovi verso il centro vi ritroverete in un armonioso intreccio di vie affiancate dai portici ad arco gotico degli antichi palazzi e delle case, Asolo_Via_Browning.JPG sulle cui facciate affrescate si aprono le tipiche bifore e trifore veneziane. In posizione dominante su uno sperone roccioso poco distante dal centro, si erge il massiccio Castello, asolo_castello.jpg sede dei Signori della città prima, dei Podestà veneziani poi e che, dal 1489 al 1509, fu reggia della Regina/prigioniera Caterina Cornaro ; è un’antica costruzione, più volte modificata, con la caratteristica originale torre dell’orologio. Al suo interno, alla fine del ‘700, venne realizzato uno splendido teatro ligneo a palchetti che, nel 1932, venne completamente ristrutturato, trasformato in teatro/cinematografo, e dedicato a Eleonora Duse.
Dopo aver passeggiato un po’ e visitato la Rocca e il Castello, vi consiglio un buon aperitivo e uno spuntino al Caffè Centrale nella centralissima Via Roma, prima di gustarvi la bellissima Cattedrale  di origine alto medioevale e la Loggia del Capitano, una armoniosa costruzione del ‘400 attualmente sede del piccolo ma bellissimo Museo Civico. In questo palazzetto, oltre alla sala permanentemente dedicata a Eleonora Duse con una collezione unica al mondo di ricordi, cimeli e carteggi della grande attrice, sono spesso ospitate interessantissime mostre. Meritano una visita, magari veloce, anche la Chiesa di Santa Caterina con dei pregevoli affreschi del ‘400, la casa della Duse c on la lapide dettata da Gabriele D’Annunzio e il settecentesco Palazzo Beltramini, attualmente Municipio di Asolo. A questo punto, sicuramente conquistati da questo gioiellino di città, è molto probabile che i continui saliscendi per le vie del centro vi avranno fatto venire un certo appetito; niente di meglio allora che un pranzo all’osteria Ca’ Derton: il suo “leggendario” cotechino cotto nel vino rosso e il tortino al radicchio rosso e crema di Asiago vi lasceranno a bocca aperta. Quanto al dormire, non ho mai pernottato a Asolo ma una volta, su consiglio di un conoscente “indigeno”, ho mandato una coppia di amici all’Hotel Duse e … sono ancora miei amici per cui tanto male non devono esserci stati !! Che state aspettando ?

Leggi ancora...



Aggiungi il nostro feed ai tuoi preferiti oppure leggi le feednews di viaggioadagio.it direttamente sulla tua e-mail



9 Responses to “Asolo, una perla nella cinta pedemontana”

  1. nuvola75 Says:

    Benissimo! Sarà forse la data per una prossima gita! Impegni permettendo… ovviamente!

  2. mstec005 Says:

    La "data" o la "meta"?….siamo stanchi eh nuvola?!??

  3. nuvola75 Says:

    Stanca??? Diciamo pure ESAURITA matta!!!! Se non faccio qualcosa di utile e costruttivo nella prossima mezz’ora ammazzo qualcuno!

  4. mstec005 Says:

    Un bonifico sul mio conto corrente può essere considerato "qualcosa di utile e  costruttivo"?….per me lo sarebbe di sicuro!!

  5. nuvola75 Says:

    Se avessi le disponibilità monetarie… volentieri… ma sto chiedendo carità anche io!

  6. mstec005 Says:

    Che mondo crudele Nuvola!!…grazie lo stesso per il tentativo!

  7. Administrator Says:

    E finiscila di piangere miseria. Te l’ho detto quello che c’è da fare! Fallo!

  8. mstec005 Says:

    Sicura di avermi detto quello che c’è da fare ?!?!

Leave a Reply

WP Theme & Icons by N.Design Studio
Entries RSS Comments RSS Log in