Aride ipotesi di seduzione

Appunti di viaggio
di mrpalomar Add comments

deserti2.jpgPer il pensiero occidentale il deserto accampa il fascino dell’esperienza del vuoto pressoché assoluto. E’ sufficiente, però, condividere per una sera un accampamento con i tuareg per scoprire nei loro racconti – accompagnati dal sapore acre e rancido del loro gustoso formaggio – che per un nomade il deserto si offre denso di presenze, di occasioni, di “luoghi”: una tenda non si monta mai a caso;nessuna duna vale l’altra… Ma è certo la Namibia a fornire le esperienze più sconcertanti
deserti3.jpg quanto a deserti. Vi puoi incontrare marcate linee di confine tra sabbie chiare, sabbie rosse e deserti montani che possono talvolta essere abbracciate con un unico sguardo. Sulle roventi dune giallastre puoi toglierti le scarpe e tornare bambino, assaporando l’inteso “ruggito” delle molecole d’aria calde liberate mentre precipiti a rotta di collo verso il basso ed il tuo udito ti restituisce la chiara impressione di essere inseguito
deserti4.jpgda una tigre. Oppure puoi dar libero sfogo alla tua immaginazione nella “valle della morte”, dove decine e decine di alberi senza vita stagliano i loro profili contro il rosso intenso delle dune ed il blu cobalto del cielo.

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