Andare a quel paese - vademecum del turista responsabile.

Appunti di viaggio
di Eto Demerzel No Comments »

Preview this bookBrutta bestia, la fretta. Ci accompagna quotidianamente, e ce la portiamo anche in viaggio. Una volta chiuso il negozio (negotium per gli antichi romani era il business, la laboriosità), facciamo fatica a consegnarci all’ozio. Lo abbiamo addirittura criminalizzato l’ozio, se si pensa all’adagio popolare che lo vuole padre dei vizi. Ma l’ozio negativo non ha nulla a che vedere con l’ozio degli sfaccendati. L’ozio degli antichi patrizi romani si poteva coltivare, ovviamente senza fretta, perché non era fare nulla (nihil facere), ma era piuttosto uno spazio da riempire, una felice disposizione dello spirito, una dimensione da esplorare. Con calma.

Un libro divertente, ironico e intelligente sui vizi del viaggiare moderno, ivi compreso il bisogno di distinguere tra turista e viaggiatore.
Duccio Canestrini
, che insegna antropologia del turismo al Campus di Lucca, ragiona soprattutto sulla fallacità di questa distinzione, talvolta fatta con eccessivo snobismo. Meglio parlare di Homo turisticus, insomma: per una “democratizzazione” del viaggio. Read the rest of this entry »

Ereditare il paesaggio - Roma, Ara Pacis

Appunti di viaggio
di viaggioadagio.it (BloGuida per viaggiatori indipendenti) No Comments »

Mimmo Jodice, Boston - Streetscape, 2001Per Olivo Barbieri (Carpi, Modena 1954) il paesaggio è Shanghai: una distesa di grattacieli visti dall’alto; per Enrico Benvenuti (Prato 1970), invece, è il rincorrersi di occhi con le palpebre, parafrasando un concetto di Adolf Loos. È un tuffo nella natura con quei rami spezzati nel verde sfocato per Tancredi Mangano (Lisieux, Francia, 1969); sono scorci avvolti nella notte per Alessandro Cimmino (Napoli, 1969); insegne pubblicitarie depurate del loro contenuto e collocate all’interno del paesaggio naturalistico per Maurizio Montagna (Milano, 1964). C’é anche chi, come Giovanni Chiaramonte (Varese, 1948) si sofferma sulle architetture superstiti di terribili terremoti nell’Italia del sud e chi -è il caso di Massimo Vitali (Como, 1944)- continua ad essere attratto dalle spiagge, ultimamente americane.
Un discorso aperto, quindi, quello di Ereditare il paesaggio in cui sette riconosciuti maestri della fotografia che lavorano coerentemente sul territorio da oltre vent’anni –i già citati Olivo Barbieri, Giovanni Chiaramonte e Massimo Vitali, insieme a Gabriele Basilico (Milano, 1944), Vincenzo Castella (Napoli, 1952), Guido Guidi (Cesena, 1941), Mimmo Jodice (Napoli, 1934)- hanno indicato, ognuno, due ipotetici continuatori (non necessariamente veri allievi o assistenti) che portano avanti lavori che possono andare nella stessa direzione del maestro che li ha segnalati, oppure essere diretti in tutt’altra direzione.

Ereditare il paesaggio - a cura di Giovanna Calvenzi e Maddalena d’Alfonso

Roma, Museo dell’Ara Pacis, Lungotevere in Augusta (piazza Augusto Imperatore) - Orario mar – dom 9.00 – 19.00 (la biglietteria chiude un’ora prima – chiuso lun.) - per informazioni tel. 0682059127 -
Biglietto intero € 6,50 , ridotto € 4,50 - www.museiincomune.it - www.fotografiafestival.it

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Sognando l’Irlanda: il periodo migliore per partire si avvicina.

Appunti di viaggio
di viaggioadagio.it (BloGuida per viaggiatori indipendenti) 9 Comments »

Ciao a tutti. Sto organizzando il viaggio in Irlanda : siccome parto da zero (non sono mai stata da quelle parti) ho bisogno di consigli.

Qualcuno di voi c’è già stato e sa darmi due dritte? Da dove è meglio traghettare?

Dove posso avere informazioni e tariffe?

E’ meglio prenotare in anticipo? (non so ancora se ad agosto lavorerò nel medesimo posto e quanto avro’ di ferie).

Itinerari da proporre?

Campeggi dove siete stati e vi siete trovati bene, oppure campeggi dove siete stati male e quindi da evitare?

Tempo a disposizione: circa due settimane. Il mezzo da traghettare è un camper, con una moto nel govone.

Cara Rey, mi permetto di pubblicare un pezzettino della tua lettera perché la risposta potrebbe essere utile a moltissimi. Il periodo migliore per andare in Irlanda, infatti, si sta avvicinando velocemente. Purtroppo il nostro irlandese, Max, è fuori per qualche giorno, così, in attesa che lui rientri e ti fornisca qualche risposta più precisa, ti lascio qualche dritta veloce io, che non ci sono mai stato ma sogno questo viaggio da anni e sto cominciando a documentarmi più seriamente: Read the rest of this entry »

ItalyGuides - podcast di viaggio gratis e con stile.

Appunti di viaggio, Internet & Blog, Multimedia, Travel 2.0, Viaggio in Italia
di viaggioadagio.it (BloGuida per viaggiatori indipendenti) No Comments »

Your audio guides about Rome, download free audio book of Rome, Podcast for iPod or MP3, Italy guideAncora una volta mi piace tornare sulla vera e propria rivoluzione che internet sta portando nel modo di viaggiare.
Prendiamo il podcasting, ad esempio: cioè la possibilità di scaricare files audio o video prodotti più o meno professionalmente, o in maniera del tutto artigianale da persone comuni, sugli argomenti più disparati.
Le aziende stanno scoprendo sempre di più il valore e le enormi possibilità offerte dal podcasting per proporre servizi o risolvere il problema della comunicazione esterna. Purtroppo il settore turistico in Italia si sta muovendo ancora piuttosto lentamente, se paragonato all’enorme sviluppo del podcasting turistico nel mondo anglosassone. Con qualche eccezione!
Vi segnalo infatti italyguides.it, che propone interessanti guide turistiche delle principali città d’arte italiane (Roma, Firenze, Venezia, Pisa, Siena, Napoli) da scaricare gratuitamente per l’iPod, in MP3 o addirittura in formato leggibile sul navigatore satellitare Garmin. Read the rest of this entry »

Google Maps introduce il servizio MyMaps

Appunti di viaggio
di viaggioadagio.it (BloGuida per viaggiatori indipendenti) No Comments »

Qualche giorno di vacanza e uno non si accorge della novità, ma Google Maps ha introdotto da pochissimo anche in Italia il servizio MyMaps, che permette di creare il proprio archivio di mappe personalizzate direttamente dal sito web di Google, senza dover ricorrere a siti web e mash-up di terze parti. Per adesso il servizio è molto semplice e offre decisamente meno possibilità e strumenti di quanti non se ne possano trovare, per esempio, su siti web come QuickMaps, ma il vantaggio grosso sta nel fatto che la community di Google Maps è enorme e che il sito web è costantemente in versione beta, cioè sempre aperto alle innovazioni e alle pensate diaboliche che fanno a Mountain View. Read the rest of this entry »

Lonely Planet va su Google Maps

Appunti di viaggio
di viaggioadagio.it (BloGuida per viaggiatori indipendenti) 1 Comment »

AdvertisementLa Lonely Planet è la prima grande guida di viaggio che ha deciso di utilizzare Google Maps per geo-riferire i propri contenuti.
Da sempre fondata sui contributi dei singoli viaggiatori, la Lonely Planet ha aperto un sito web, Lonely Planet TV, nel quale i viaggiatori possono cercare (e ovviamente inserire i propri) video e contenuti multimediali attraverso un mash-up realizzato sulla mappa mondiale di Google Maps.
Attraverso una semplice registrazione è anche possibile richiamare il mash-up nel proprio sito web, scaricare widgets e altri utili e simpatici strumenti di servizio sul proprio computer. Insomma, raccogliere, scambiare e condividere le proprie esperienze di viaggio con l’immediatezza e la ricchezza di un sito web nella vetrina della più apprezzata guida per viaggiatori del mondo.

 

Le uova colorate di Pasqua.

Appunti di viaggio
di CR42Falco No Comments »

L'immagine “http://www.aiab.it/speciali/pasquabio/uova.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

I nonni le facevano trovare la mattina in un cesto al centro della tavola, imbandita con ogni bendiddio. La famosa colazione pasquale.
Era compito proprio del nonno dipingerle, la sera prima, con un pennellino sottile sottile. E così, sui gusci di queste povere e semplici uova sode, prendevano forma e colore fiori, animali, strani disegni e ghirigori, paesaggi alpini o sottomarini (la fantasia del nonno era senza confini), piccole opere d’arte che era un vero peccato rompere e che ancora ricordo quasi una ad una.
La colomba era considerata un dolce “industriale”, poco adatto ai ritmi lenti della casa, ancora legati alla terra e alla vita di paese.Buona Pasqua a tutti voi.
Tra pastiere, torte di grano, pizzechiéne e palummi non prendete su troppi chili!

Uova di Pasqua gentilmente rubate dal sito web dell’AIAB.

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