Dec 15
Periodo di grandi partenze per i quattro angoli del Paese e, per parecchi, anche per i quattro angoli del mondo. Molti, moltissimi hanno scelto o sceglieranno il Messico per le loro vacanze invernali: c’è chi è attratto dalle splendide spiagge, dal mare cristallino e dal clima tropicale e chi, invece, sente il richiamo di una delle civiltà più antiche e misteriose della terra. Da un paio di anni a questa parte, una nuova clamorosa scoperta ha ulteriormente ingigantito l’aura di suggestione intorno alle civiltà pre-colombiane: nel 2004, infatti, l’archeologo messicano Luis Alberto Martos annunciò di aver finalmente scoperto la città perduta di Sak Tzi, una delle figure più impressionanti e affascinanti appartenute a questi popoli.
In alcuni affreschi di Bonampak, Sak Tzi è ritratto come un condottiero vinto, umiliato di fronte al popolo e giustiziato Read the rest of this entry »
Dec 14
Siena, come se non bastassero le meraviglie architettoniche ed artistiche che “nasconde” tra le sue mura, ospiterà fino all’11 marzo prossimo un’incredibile rassegna di oltre cento opere allestita nel complesso museale di Santa Maria della Scala (Placemark di Google Earth). Cezanne, Renoir, Guttuso, De Chirico, Monet, Morandi, De Pisis e Scialoja sono solo alcuni dei famosissimi artisti che si potranno ammirare nella mostra “La passione e l’arte”, un suggestivo percorso attraverso le più importanti correnti artistiche del XX secolo.
La rassegna si articola in varie sezioni e prende il via dalla scuola senese, dal Trecento al Seicento, prosegue con la pittura francese di Cézanne, Renoir e Monet ed arriva all’arte italiana di Guttuso e Giorgio Morandi.
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Dec 14
Ieri sera, i nostri amici della libreria Peakbook hanno ospitato la presentazione di un interessantissimo libro di viaggio, di sport e di cicloturismo. Si tratta di “Buongiorno Senegal – In bicicletta da Dakar a Podor”, l’ultima opera di Cecilia Gentile, redattrice di La Repubblica, appassionata di bicicletta e fotografia e, soprattutto, viaggiatrice.
L’autrice narra coi suoi suggestivi scatti e le sue belle parole un viaggio in bici attraverso il Senegal; lo fa con passione, con curiosità per una realtà così diversa dalla nostra e lo fa con rispetto per le persone, i luoghi e le tradizioni che incontra e scopre spostandosi dal caos di Dakar alla solitudine della savana, dai villaggi nel deserto alle onde dell’oceano.
Un libro da godersi nella tranquillità della sera, magari con un bicchiere di buon vino … Peakbook offre anche quello.
“Buongiorno Senegal-In bicicletta da Dakar a Podor” - Ediciclo Editore - 2006 - 14€
Dec 13
Casette di legno accese di luci e colori, profumo di cannella e mandorle tostate, l’odore acre del vin brulè, veri e propri villaggi in miniatura in cui il clima di Natale si respira a pieni polmoni.Non è lo scenario che si vive tra le Alpi, nei tantissimi caratteristici mercatini natalizi allestiti nel nord Italia, ma un tour tra le iniziative organizzate in tutta Europa, dai fiordi norvegesi alla Foresta Nera, dalla lontana Lapponia al vicino Tirolo. Checché se ne dica, infatti, lo spirito e l’atmosfera di questa festa sono più forti che mai in tutto il continente, tanto che non c’è nemmeno un Paese che non vanti almeno un mercatino di Natale. La Germania è decisamente “in testa alla classifica” coi suoi oltre 2500, concentrati specialmente in Baviera. Il più antico si trova però a Norimberga, in piazza Hauptmarkt e risale alla prima metà del ‘500 quando Lutero introdusse l’usanza di fare dei regali ai bambini il giorno della nascita di Gesù, Read the rest of this entry »
Dec 13
Finalmente la cartografia storica per Google Earth -Rumsey Historical Maps-, in rete dallo scorso novembre, è disponibile anche in Italiano. A ulteriore dimostrazione dell’incredibile versatilità di questo strumento, ora si viaggerà anche nel tempo oltre che nello spazio grazie alla possibilità di sovrapporre alle mappe “normali” quelle storiche disponibili.
Innanzitutto occorre avere la versione 4 di Google Earth, dopodichè, nella sezione Layers, basterà andare in Featured Content e selezionare le Rumsey Historical Maps … ce ne sono per tutti i gusti: Terra 1790, Nord America 1733, Stati Uniti 1833, Lewis e Clark 1814, New York 1836, San Francisco 1853, Sud America 1787, Buenos Aires 1892, Asia 1710, Tokyo 1680, Medio Oriente 1861, Inghilterra e Galles 1790, Londra 1843, Parigi 1716, Africa 1787 e Australia Sud Est 1844.
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Dec 12
align="left" style="margin: 4px" src="http://www.viaggioadagio.it/wp-content/uploads/2006/12/soave-locandina.jpg" alt="soave-locandina.jpg" />Soave (Placemark di Google Earth) è una deliziosa e perfettamente conservata cittadina medioevale situata sulle ultime propaggini dei Monti Lessini, a cavaallo tra la Valle d’Illasi e la Val d’Alpone. Lo scenario che offre ai visitatori è un panorama d’altri tempi fatto di vicoli ombrosi, palazzi gotici, 24 torri e una cinta di imponenti mura merlate che scendono dal Castello che domina il borgo fino alla base della collina su cui sorge, appena lambita dal fiume Tramigna.
La storia di questa cittadina è antichissima: i primi insediamenti risalgono addirittura all’età della pietra, ma numerose sono le testimonianze che in questa zona anche in epoca romana esisteva un importante “pagus” lungo la via Postumia.
Il centro storico fu però fondato nel 500 da una tribù di Svevi dai quali deriverebbe il nome Soave con cui, sotto la dominazione degli Scaligeri, divenne un importantissimo centro commerciale e caposaldo d’importanza strategica. Ai Veronesi succedettero i Veneziani e sotto il dominio della Serenissima Read the rest of this entry »
Dec 12
Deriva dal celtico teme (fiume), nome con cui i Romani battezzarono questo imponente corso d’acqua, ma per gli Inglesi d.o.c. il Tamigi, il fiume che attraversa Londra e che da secoli a questa parte non sembra aver cambiato aspetto è l’Old father Thames.
Nello stesso modo, anche i panorami che si possono scorgere lungo le rive dei 338 chilometri lungo cui si snoda sembrano immutati: casette dai colori pastello coi tetti in paglia, minuscoli battelli e barche a remi che arrancano, pescatori solitari con gli stivaloni in gomma, cigni e anatre sotto i ponti. Beh, non è così ovunque ovviamente, certo non lo è nel tratto che taglia Londra a metà attraversando i modernissimi grattacieli di Canary Wharf, Read the rest of this entry »
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