Per anni e anni ha sofferto la vicinanza della celebre Sorrento ma, in tutta onestà, credo che Sant’Agnello (Placemark di Google Earth) non abbia assolutamente nulla da invidiare alla famosa perla della costiera. “Incastrato” tra Piano di Sorrento e Sorrento, questo paesino si affaccia infatti sui golfi di Napoli e Salerno e offre un panorama letteralmente indimenticabile, uno di quelli per cui la costiera amalfitana è diventata celebre nel mondo. È questo lo spirito con cui sette anni fa è nato uno degli eventi più attesi dell’estate campana, la splendida Festa del Mare, Read the rest of this entry »
Interfono bluetooth per la moto: il sogno dei chiacchieroni.
Appunti di viaggio, Moto viaggiaredi CR42Falco 23 Comments »
L’interfono per la moto – dicono – è un accessorio che in genere si acquista con la vecchiaia.
Almeno la pensano così i motociclisti duri e puri che considerano la passeggera (o il passeggero, ché le donne motocicliste sono ancora più tremende) come una zavorra al limite dell’inutilità, con l’esclusiva funzione di bilanciare il peso della moto.
Non parliamo dei corsaioli o dei customisti, che inorridirebbero al solo pensiero. Read the rest of this entry »
Le Mura Aureliane tornano al loro splendore antico.
Appunti di viaggiodi viaggioadagio.it (BloGuida per viaggiatori indipendenti) 2 Comments »
Poderose, munite di torri merlate che potevano ospitare baliste ed altre armi di reparto per fronteggiare gli assedi, le Mura Aureliane furono fatte costruire in tutta fretta per garantire la sicurezza di Roma dalle sempre più frequenti scorrerie dei barbari che premevano a nord dell’Impero. Un Impero ormai in forte decadenza, squassato dalle lotte di potere, in balia dei capricci dei comandanti delle legioni, attraversato da una profonda crisi economica e sociale. Read the rest of this entry »
Le più belle mappe delle Dolomiti: 4Land Alpine Cartography
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Una carta topografica fatta bene è il frutto di un lavoro meticoloso e paziente di anni. Anche con i moderni strumenti a disposizione, dalle immagini satellitari ai sistemi di rilevamento automatico e di calcolo, una carta topografica fatta bene presuppone la ricognizione del terreno da parte dell’uomo.
Le carte militari, ad esempio, vengono aggiornate costantemente con delle vere e proprie campagne di rilevamento sul terreno che partono ogni anno. E’ un lavoro bellissimo che ti mette a contatto con la natura, ma è anche un esercizio faticoso di pazienza e precisione. Un lavoro che non si ferma mai. Perché la natura e -molto più rapidamente- l’uomo cambiano continuamente il paesaggio: i sentieri diventano strade, i villaggi diventano città, i corsi d’acqua si asciugano o cambiano direzione, le campagne si spopolano o si ripopolano, così che il povero cartografo si ritrova a dover partire nuovamente con i suoi teodoliti per disegnare ancora quello che aveva appena completato quando gli hanno costruito un’autostrada nel bel mezzo del nulla.
All’esterno sembra un silos di quelli per contenere il grano, non diresti che è un teatro. O forse sì, perché una volta in tempo di carestia nei teatri ci si conservava il grano, sotto la protezione delle guardie cittadine.
Ma all’interno le cose cambiano e ti ritrovi di colpo nella Londra della seconda metà del sedicesimo secolo, a Shoreditch. Nel 1576. Per
I Musei Mazzucchelli (Placemark di Google Earth) di Ciliverghe di Mazzano stanno ospitando un‘interessantissima mostra dedicata al genio creativo di Gianni Versace, grande stilista ma anche personaggio di spettacolo, collezionista ed appassionato d’arte. Fino alla fine di ottobre, nei bellissimi locali del museo, “Versace. Il genio della moda e l’arte” proporrà al pubblico abiti, accessori, bozzetti, dipinti e sculture che evidenziano lo stretto legame tra uno dei massimi stilisti della moda contemporanea e l’Arte. Read the rest of this entry »
Addio Stanislao Nievo
Appunti di viaggiodi viaggioadagio.it (BloGuida per viaggiatori indipendenti) No Comments »
Lo scrittore Stanislao Nievo, vincitore dei premi Campiello e Strega, è morto la scorsa notte nella sua abitazione romana.
Nato a Milano nel 1928, Nievo, aveva esordito come “narratore di viaggi” avendo per vent’anni visitato tutti i continenti come giornalista, fotografo, regista di documentari televisivi e cinematografici. La notorietà al grande pubblico arrivò nel 1975 con “Il prato in fondo al mare” che gli valse i premi Campiello e Comisso. Nel 1977 Stanislao Nievo vinse lo Strega con “Le isole del paradiso“.
Pronipote di Ippolito Nievo, patriota, romanziere e grande cantore del Friuli, Stanislao era rimasto sempre molto legato alla terra friulana dove era spesso ritornato negli ultimi anni.
I funerali si svolgeranno sabato 15 luglio nella chiesa di san Roberto Bellarminio in piazza Ungheria, a Roma. (ANSA)







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