Monthly Archives: February 2006

Namibia – Safari fotografico, villaggi Himba, deserto ed altro…

“Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via

Cesare Pavese, La luna e i falò.

Andarsene via, partire per evadere dal tran tran quotidiano e per cercare di placare quella sete continua di conoscenza di nuovi popoli e di nuove etnie, per soddisfare la curiosità di vedere luoghi diversi, ma sempre con la convinzione di tornare… per il gusto di ripartire appena possibile!



Così mi sono ritrovato a cercare un nuovo paese da visitare, con questi pensieri per la testa. Tantissimi sono i posti meritevoli di un viaggio; ogni volta che l’attenzione cade su di uno vi è anche il rammarico di doversi negare o rimandare la visita a tutti gli altri. Bisogna pur prendere una decisione: questa volta la scelta cade sulla Namibia.

AVVISO AI NAVIGANTI

Cari lettori, bloggers e amici, stiamo riscontrando problemi con il server di ARUBA ormai da due giorni. Vi chiediamo di pazientare ancora un po’. Scusateci per il disagio!

 Update: il sito è perfettamente funzionate.

 

Geomangio – ricette d’autrice.

In questo paese la cucina impazza soprattutto in TV, dove è vietato parlare d’altro. Nei locali invece ci si ingegna a tentare strani accostamenti, tipo il risotto con le fragole o i dolcetti alle zucchine… Ma io dico: esistono cucine millenarie, replicate ogni giorno con successo, sparse in ogni angolo del mondo, da cui trarre sfiziosi spunti, perché ci facciamo del male?

Geomangio

Adesso che l’ho conosciuta di persona in occasione del “Miniotto“, ve la ripropongo ancora più convinto. Anche sperando che ci metta a disposizione la sua cucina ogni tanto.

Andate a dare un’occhiata. Vi sarà molto utile se proprio avete voglia di starvene a casa! 

In viaggio con Chatwin

[...]Io preferisco lo scetticismo cosmopolita di Montaigne. Per lui il viaggio era “un utile esercizio; la mente è stimolata di continuo dall’osservazione di cose nuove e sconosciute… Nessuna proposizione mi stupisce, nessuna credenza mi offende, per quanto contraria alle mie… I selvaggi che arrostiscono e mangiano i corpi dei loro morti mi scandalizzano meno di coloro che perseguitano i vivi”.

Bagnoli Irpino (AV) – Ristorante “Lo Spiedo”

logo.jpgNicola ha un ristorante ed è sempre lì, con gli stessi piatti, la stessa salsa e non gli passa per la testa che il tartufo si cucina alla piemontese o alla francese. Lui lo gratta sui ravioli di ricotta. I ravioli sono grandi quanto polpettine; la pasta la prepara sua moglie; la ricotta è quella del vaccaro che lascia le sue mucche in giro sulla piana con solo il campanaccio per riconoscerle. I ravioli li salta poi nell’olio. E caldi sono in tavola assieme al vino, l’aglianico di Montemarano, tosto e scuro. “E’ ‘gnostro!” dice, quando porta la caraffa a tavola. Non ce l’ha la posa del sommelier. Non dirà “Oh che profumo resinoso, che retrogusto di bouquet di rose!” Nicola vi dirà, pacca sulla spalla inclusa, che, se non lo reggete quello ‘gnostro, è meglio che andiate a spasso per i boschi. L’arietta di montagna concilia. ‘Gnostro, perché come l’inchiostro lascia anelli di rosso attorno al bicchiere. ‘Gnostro anche sull’agnello alla brace, che non sarà mai una costoletta triste, ma una bella grassa rosolata. A questo servono le cartoline immobili. Trenta euro e vi passa la voglia di nouvelle cuisine  e tartufo bianco e delicato. La sfida con Nicola è patta. Ci vuole la bella. I tartufi li trovate per strada, a Bagnoli: ci sono cesti davanti ai portoni delle case. Bussate e chiedete. Nicola sta sempre allo “Spiedo” sulla piana di Laceno.

Via Laceno, 1 – Bagnoli Irpino (AV)

tel/fax: 0827.68074

Segnalato qui da Gabian 

Mira (VE) – Ristorante “Al Burchiello”

logo.jpgSe andate al “Burchiello“, non azzardatevi a chiedere qualcosa a base di carne se non volete essere fulminati da un’occhiata di “Nane” Carraro, uno dei simpaticissimi proprietari, ma se siete appassionati del BUON pesce e non vi spaventate davanti a un conto di 50-60 euro, andate pure a colpo sicuro, non rimarrete delusi !!

P.S.: non dite che vi mando io, a Nane io chiedo sempre una tagliata di carne !

MIRA, Via Venezia, 40

Tel. 041/472244

Segnalato qui da mstec005

La riviera del Brenta

Battello.jpg Dante parla della Riviera del Brenta nella Divina Commedia, Casanova, Byron e d’Annunzio ci bazzicavano frequentemente alla ricerca di ispirazione, Tiepolo e il Canaletto l’hanno ritratta spesso e volentieri, i reali di Francia e di Russia, Napoleone

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