Cittadini, viva Sant’Ajta!

Appunti di viaggio
di PlacidaSignora 1 Comment »

I greci adoravano Agathé Thea (l’antica Iside e la Bona Dea latina) nume della fertilità il cui culto era sentito soprattutto in Trinacria; e a Catania in questi giorni si festeggerà la santa autoctona Agata. Giovanissima indossò il “flammeum”, velo rosso delle vergini consacrate a Cristo; ma Quinziano, proconsole locale, s’invaghì di lei e per svezzarla la rinchiuse in un lupanare, dove restò pura. Read the rest of this entry »

India - Una passeggiata tra villaggi e monasteri buddisti

Appunti di viaggio
di Bruno Visca 1 Comment »

Testo e foto di Bruno Visca

Il mondo è come un libro, chi non viaggia ne legge una sola pagina.

Sant’Agostino

Ero già stato in quei luoghi nel 1999. Esserci ritornato dopo sei anni mi ha subito fatto capire come la nostra “civiltà” occidentale stia arrivando anche in quei posti remoti. Tutti i villaggi che erano raggiungibili solamente a piedi, anche i più sperduti, sono ora serviti da una strada sterrata; sui tetti delle case, accanto allo sterco di animali messo a seccare per farne combustibile per l’inverno, svettano parabole satellitari e pannelli solari; in molte località è anche arrivata l’energia elettrica. Tuttavia nulla ha modificato la bellezza e la maestosità dei paesaggi della valle dello Spiti. Camminare su questi sentieri a più di 4000 metri di quota infonde nell’animo un senso di spiritualità anche a chi non ha predisposizioni mistiche. Nei villaggi e lungo le mulattiere la religione è una presenza costante, il richiamo al divino è ovunque. Lo ricordano le bandiere con le preghiere affidate al vento innalzate su tutti i colli e le alture, gli stendardi dei monasteri, i chorten, i sassi votivi incisi che si trovano nei pressi dei villaggi, gli innumerevoli monaci che si incontrano durante il tragitto e la sacralità stessa delle montagne. Il cammino nella luce tersa dei 4000 metri diventa anche un pellegrinaggio nel santuario della fede più antica del mondo: quella buddista.

La Valle dello Spiti, dal tibetano Spiti: “Paese di Mezzo” per la sua posizione in mezzo alle montagne, situata nello stato indiano dell’Himachal Pradesh, confinante col Tibet, chiusa al turismo dal 1953 a causa della guerra e delle tensioni indo-cinesi dell’epoca, è stata riaperta al turismo solo nel 1993. La zona, mille anni or sono, si trovava ad essere una via collaterale delle più famose vie carovaniere che univano la Cina all’India, quali la famosa “Via della Seta”.

Per questa ragione lo Spiti, legato a quel tempo sia al Tibet che al vicino Ladakh, godeva della presenza di scambi commerciali e culturali di notevole entità.

Adesso una disagevole strada, recentemente costruita, collega la città di Manali alla Valle dello Spiti attraverso i passi di Rothang (3978 m) e Kunzum (4551 m) in circa 10 ore di duro viaggio in fuoristrada.

Kunzum Pass
Il Kunzum Pass (4551 mt)

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Marocco - Un trekking alle porte del deserto

Appunti di viaggio
di Bruno Visca 3 Comments »

È impossibile godere appieno dell’ozio se non si fa un sacco di fatica.

Jerome K. Jerome

Non è solo per poter godere pienamente dell’ozio che si decide di partecipare ad un trekking impegnativo e faticoso, con il sole implacabile che non dà tregua, temperature a 40˚ e la sabbia che sollevata dal vento si insinua da tutte le parti. È anche per mettersi alla prova, soprattutto per vedere se è ancora possibile realizzare le stesse imprese di 30 anni fa. Essere riuscito a finire il trekking con le mie gambe, anche se con tanta fatica, è sicuramente motivo di soddisfazione; è tuttavia un’altra la sorpresa che mi ha positivamente colpito: l’affiatamento che si è formato, non soltanto tra gli otto compagni di viaggio, ma anche con i quattro accompagnatori berberi. Read the rest of this entry »

Neuschwanstein: il castello delle fiabe

Appunti di viaggio
di mstec005 3 Comments »

Castello_Neuschwanstein.jpg In Germania c’è un luogo dove sogno e realtà si incontrano in un maestoso incanto, il Castello di Neuschwanstein (Placemark di Google Earth). Ci sono stato più di una volta ma ricordo che la prima, da bambino, rimasi a lungo a bocca aperta guardandolo dal basso nella sua maestosità e … mi aspettavo quasi che apparisse Topolino vestito da Apprendista Stregone da un momento all’altro !! Read the rest of this entry »

Utili equazioni londinesi

Europa, Inghilterra, Internet & Blog, Mashups, Travel 2.0
di mstec005 6 Comments »

Anni fa, quando, in tempi non sospetti, gironzolavo già per Londra come “turista fai da te”, avrei dato qualsiasi cosa per un’equazione come la seguente:

 
= PintSearch.com



Eh già, potenza di internet, ora basta digitare le parole www.pintsearch.com
Pintsearch.jpgsu un qualsiasi browser per ritrovarsi tra le mani una splendida “mappa alcolica” di Londra, con tanto di indirizzi, numeri di telefono, giudizi/recensioni e specialità della casa di oltre 2000 pub situati all’ombra del Big Ben !

E c’è di più, degli efficacissimi motori di ricerca interni al sito permettono di trovare i pub più vicini alla propria zona, nel proprio quartiere o nei pressi di una determinata fermata della metropolitana. Per curiosità sono andato a cercare dei pub che conoscevo e, oltre al piacere di trovarli, mi sono anche trovato perfettamente d’accordo con i giudizi che ne erano stati dati. Read the rest of this entry »

Settant’anni di Topolino!!!

Appunti di viaggio
di viaggioadagio.it (BloGuida per viaggiatori indipendenti) 1 Comment »


«È il 15 giugno 1936 e la Fiat lancia la 500,
"la vetturetta del lavoro e del risparmio", equipaggiata con un motore
da 13 cavalli e vestita da una carrozzeria aerodinamica: la vettura
pesa 535 chilogrammi ed è capace di trasportare 2 persone e 50
chilogrammi di bagaglio a 85 chilometri all’ora, con un consumo di 6
litri ogni 100 chilometri …
»

Fino al 26 marzo 2006 il Museo dell’Automobile «Luigi Bonfanti-VIMAR» di Romano d’Ezzelino (Vicenza) propone una rassegna dedicata alla Fiat 500, meglio conosciuta come «Topolino», a settant’anni dalla presentazione, avvenuta nel 1936.

Nelle sale del museo bassanese sarà dunque rivissuta la storia della "piccola grande vettura" costruita dal 1936 al 1955
in più modelli e versioni: dalla 500 del ‘36 alla 500 B del ‘48 ed alla
500 C del ‘49; dalle versioni Berlina a tetto chiuso od apribile alle
500 B e C Giardiniera Belvedere legno, fino alla 500 C Belvedere
metallica. Read the rest of this entry »

Le 3 “P” di Bolgheri: poesia, panorama e (ottimo) pranzo.

Appunti di viaggio
di mstec005 1 Comment »

bolgherialto.jpg
Attirati dalle parole di Carducci nella sua ode "Davanti a San Guido" e stuzzicati -spero- da questa mia brevissima descrizione, potrebbe venirvi voglia di passare una mezza giornata nel piccolo ma graziosissimo borgo di Bolgheri, (Placemark di Google Earth)in provincia di Livorno Read the rest of this entry »

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