Sono soltanto due, a Firenze, i mercati coperti: San Lorenzo e Sant’Ambrogio. Due strutture in ferro, primonovecento, talmente intense di profumi da allontanare quelli abituati a far la spesa negli asettici supermercati. Formaggi di ogni tipo, vini, pesce freschissimo, carni e pane casereccio e infine banchi con verdure “altre”, quelle che non si trovano comunemente dai fruttivendoli globalizzati. E’ proprio questo, in effetti, ciò che colpisce di questi mercati alternativi: trovare comunemente la zucca di Fiesole, il fagiolone mangiatutto di Compiobbi, i fìnferli di Santa Cristina in Giolica, e via di questo passo. Verdure in via d’estinzione, che quasi nessuno conosce. Read the rest of this entry »
Fontanarossa, l’aeroporto di Catania, è uno dei luoghi più inospitali del pianeta, rispettivamente dopo il deserto dell’Atlante, le lagune della Florida infestate dai caimani, la Death Valley, le aree depresse del Kabardino-Balkaria e il tratto Milano-Bergamo dell’A4.
Sono già in molti i Tour Operator specializzati in viaggi Dimensione Avventura che hanno aggiunto Fontanarossa al loro portafoglio, insieme al Rio delle Amazzoni, la Giungla del Vietnam e la Foresta australe della Tasmania. Read the rest of this entry »
Tutto è iniziato giovedì notte quando ho sognato di avere due grosse mammelle gonfie e materne. Poi alle quattro di mattina mi sono svegliata con un grosso cerchio di fuoco in mezzo alla fronte e quando mi sono alzata per prendere un Brufen, mi sono accorta che ero tutta gonfia come un rospo incazzato. Venerdì quindi non ho potuto far altro che tenere alto il livello di Brufen nel sangue ma quando sono arrivata a mezzanotte, mi sono resa conto che il mal di testa aveva preso la meglio sulle quattro pasticche di Brufen che mi ero fatta nel corso della giornata (600 mg x 4 = 2.400 mg di Brufen) e che adesso ero doppata, con il mal di testa e vagamente stordita come un rospo abbagliato dai fari di un automobilista. Read the rest of this entry »
Mi costa dirlo, ma arrivare a Treviso è sempre uno spettacolo. Da qualsiasi parte ci si arrivi, da qualunque porta delle mura si entri in città, il panorama è comunque bellissimo !
Mi costa dirlo perché per un Veneziano rivolgere una qualche forma di complimento alla “odiata” Treviso è sempre qualcosa di faticosissimo ! Vecchie storie di rivalità campanilistiche.
Tuttavia anche il buon gusto ha le sue regole e, pertanto, non posso esimermi dall’invitarvi a passare una giornata in questa incantevole cittadina … dopo che vi sarete adeguatamente gustati la “mia” Venezia ovviamente!! Read the rest of this entry »
Questo l’ho cooptato io. Si chiama Tony, il post è suo e il suo blog lo trovate qui (deeario.it)
CR42Falco
Tra le psicosi estive c’è sicuramente quella di chiedere a chiunque capiti a tiro dove andrà in vacanza. Io penso che mi affiderò a Latourex.
* Viaggio A-Z:
si sceglie una città da visitare dalla A alla Z. Si trova la prima via che inizia che A e l’ultima che inizia per Z e si traccia una linea tra le due. Poi si cammina lungo la linea e si scopre la città alfabeticamente. Read the rest of this entry »
Visto dal sottoscritto. Ora. Settantacinque euro. Settantacinque. E niente posto a sedere. Quindici di biglietto. Sessanta di tasse. Incredibile. Questa è Alitalia, baby. Alitalia. Asia ha due mesi. Non ha diritto ad un posto. Epperò paga settantacinque euro. E sia. E poi Alitalia non ha neppure quei simpatici baby-kit che Lufthansa regala a tutti i bimbi, e non ha la cintura dei bimbi e non ha un bell’accidente per i bimbi e non ti aiuta neppure a trasportare i miliardi di bagagli che devi portarti a bordo per i bimbi. E sia. Tutto procede per il meglio. Talmente bene che Asia decide di espletare una delle sue funzioni vitali più complesse. A bordo. Una di quelle funzioni che solitamente porta a termine ogni due-tre giorni. Ma si sa, il volo è un’occasione unica, quindi vale la pena approfittarne. E poi si arriva e nessuno di Alitalia ti aiuta a recuperare i baby-bagagli e insomma, va bene sopportare tutto ma ’sti stronzi di Alitalia un pò più di riguardo per la categoria dei bimbi di due mesi dovrebbero averla. Dico io. Read the rest of this entry »
Signori viaggiatori, secondo il concetto delle sinergie, un utile annuncio da parte di Chiara, nostra corrispondente dall’Inghilterra.
Se avete annunci da fare, fate come lei: scriveteci. E’ gratis…PER ORA!!!
:P
Sosò, che ne dici di fare una bacheca per annunci?
Il content manager (Ai em internescionall tuu) (CR42Falco)
Dopo aver letto qualcosa sull’Inghilterra e su Norwich forse vi è venuta voglia di mandare i pargoli o di andare voi stessi ad imparare o rinfrescare il vostro inglese oltre Manica. Questo è solo un brevissimo post per informarvi che a Norwich si tengono regolarmente corsi di inglese a prezzi sicuramente più convenienti che nelle più famose Londra, Cambridge o Oxford. Se state pensando di mandare i figli, la città è sicuramente vivace e giovane ma più tranquilla e più a misura d’uomo di quanto non sia la capitale ( di conseguenza vi preoccupate di meno!) Se è a voi che pensate, la città è piacevole, dotata di splendidi centri sportivi e piscine olimpioniche, ricca di posti da visitare e concerti a cui andare. Inoltre, gli efficienti mezzi di trasporto consentono facili collegamenti con Londra, Cambridge e alcune località marine per viaggi dalla mattina alla sera (day trip).
La sistemazione in famiglia è spesso organizzata dalle scuole stesse. Per ulteriori informazioni sulle scuole ed i corsi disponibili o su sistemazioni alternative (camere in affitto a prezzi onesti) potete contattarmi all’indirizzo: chiara1905@yahoo.com.
Vi aspetto







Ultimi Commenti